PAKISTAN: SOSPESI COLLOQUI E VISITE BILATERALI CON GLI USA

Pubblicato il 29 agosto 2017 alle 17:23 in Asia Pakistan

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Il Pakistan ha sospeso i colloqui e le visite bilaterali con gli Stati Uniti.

La notizia è stata annunciata dal ministro degli esteri pakistano, Khawaja Mohammas Asid, il quale ha spiegato che la decisione è un segno di protesta contro le dichiarazioni del presidente americano, Donald Trump, nei confronti delle autorità di Islamabad.

Lunedi 21 agosto, in occasione dell’annuncio della nuova strategia americana in Afghanistan, Trump ha minacciato di eliminare gli aiuti al Pakistan se questo non si impegnerà di più nella lotta contro i terroristi afghani. Al fine di cercare di stabilizzare l’Afghanistan, il leader statunitense ha invitato l’India, principale rivale regionale di Islamabad, a fornire assistenza economica a Kabul, facendo aumentare le tensioni con il Pakistan.

Il quotidiano pakistano Dawn riporta che il segretario di Stato americano dell’Asia centrale e meridionale, Alice Wells, sarebbe dovuto arrivare oggi, martedì 29 agosto, nel Paese asiatico, ma che la sua visita è stata cancellata. Secondo Asif, l’India non potrà avere alcun ruolo militare in Afghanistan e non potrà approfittarsi della propria presenza sul territorio afghano per destabilizzare il Pakistan. Le motivazioni di contrasto tra l’India e il Pakistan ruotano intorno al Kashmir, una regione a cavallo tra i due Paesi che è suddivisa in tre macro aree oggetto di dispute territoriali. La zona di Jammu e Kashmir, nel centro sud, è amministrata dall’India; lo Azad Kashmir e il Gilgit-Baltistan, nel nord, sono sotto la giurisdizione del Pakistan; infine, la zona nord-orientale di Aksai Chin è sotto il controllo della Cina. Tale divisione amministrativa, tuttavia, non è riconosciuta formalmente, così che sia l’India, sia il Pakistan, continuano a rivendicare il controllo sulle aree amministrate dall’altro Paese.

Trump ha minacciato di tagliare gli aiuti al Pakistan dal momento che, a suo avviso, da troppo tempo il Paese asiatico costituisce un rifugio sicuro per i terroristi afghani. Visto che gli Stati Uniti hanno sempre dato alle autorità di Islamabad miliardi di dollari, secondo Trump, la situazione deve cambiare immediatamente, sia per sconfiggere i terroristi in Afghanistan, sia per rendere il Pakistan un Paese più stabile e sicuro, che non costituisca una minaccia agli interessi americani.

Sofia Cecinini

di Redazione

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