IL PAPA SI SCHIERA CON I ROHINGYA

Pubblicato il 29 agosto 2017 alle 6:09 in Asia Myanmar

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il Pontefice di Roma, Papa Francesco, si è schierato a favore dell’etnia minoritaria dei Rohingya oggetto di persecuzioni e violenze nello stato di Rakhine, nel nord del Myanmar. Papa Francesco ha anche dichiarato di aver pianificato una visita in Myanmar e Bangladesh per la fine di novembre 2017, secondo quanto annunciato dal Vaticano.

Il Papa, capo della comunità cattolica mondiale, visiterà il Myanmar – stato a maggioranza buddista – dal 27 al 30 novembre e il Bangladesh – dove la fede più diffusa è l’Islam – subito dopo, dal 30 novembre al 2 dicembre. Si tratta di un evento importante, poiché nessun Papa ha mai effettuato una visita ufficiale in Myanmar, nemmeno quando il paese era noto come Birmania. L’ultima visita papale in Bangladesh risale, invece, al 1986 e fu effettuata da Giovanni Paolo Secondo.

La visita assume ancor più rilievo poiché Papa Francesco si è schierato a favore della minoranza etnica musulmana Rohingya oggetto di persecuzione nel nord del Myanmar, domenica 26 agosto. Nel weekend dal 25 al 27 agosto, i militanti islamisti Rohingya hanno attaccato le stazioni di polizia di confine e l’esercito birmano ha risposto con durezza senza precedenti. Le vittime in tre giorni hanno superato il centinaio e sono stati più di due mila i civili Rohingya a fuggire dal Myanmar verso il vicino Bangladesh.

Papa Francesco, durante la preghiera dell’Angelus di domenica 26, ha espresso la sua “piena vicinanza” ai Rohingya e ha chiesto ai fedeli di chiedere a Dio di aiutare a salvare i Rohingya.

Il capo della Chiesa Cattolica vede la campagna militare iniziata dall’esercito del Myanmar nell’ottobre 2016 come una persecuzione ai danni della minoranza musulmana in Myanmar. Il progetto di far visita alle città di Yangon e Naypydaw in Myanmar e Dhaka in Bangladesh del Papa è stato reso noto dal Vaticano il 28 agosto.

Ilaria Tipà

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.