SUD-SUDAN: 1 MILIONE DI CITTADINI SFOLLATI IN UGANDA

Pubblicato il 28 agosto 2017 alle 6:01 in Immigrazione Sud Sudan

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Secondo quanto riportato dall’International Organization for Migration (IOM), più di un milione di cittadini sud-sudanesi si è rifugiato in Uganda per fuggire dagli scontri in corso nel Paese.

Il Sud Sudan ha ottenuto l’Indipendenza dal Sudan nel 2011, diventando lo Stato più giovane al mondo. È uno dei Paesi maggiormente frammentati dell’Africa centrale e comprende più di 60 gruppi etnici che seguono diverse religioni locali. Dal 2013, è in corso una violenta guerra civile tra le milizie di etnia Ginka, fedeli al governo dell’attuale presidente Salva Kiir, e quelle di etnia Nuer, che rispondono a Riek Machar, ex vicepresidente del Paese. Tale conflitto ha prodotto quasi 4 milioni di sfollati, che sono stati costretti ad abbandonare le proprie case.

Dall’aprile 2017, l’International Organization for Migration sta assistendo queste persone con progetti per fornire loro acqua, servizi sanitari e igienici, soprattutto nella regione occidentale del Nilo. Le iniziative sono volte a supportare sua i rifugiati del Sud Sudan, sia i cittadini ugandesi che vivono vicino ai campi profughi, con i quali condividono diversi servizi. La zona di Bidibidi, che ospita circa 270,000 sfollati, è considerata il rifugio per migranti più ampio di tutta l’Africa. Il progetto dell’International Organization for Migration sono finanziati dall’European Commission’s Civil Protection and Humanitarian Ais department (ECHO), e dallo United Nations Central Emergency Response Fund (CERF).

Dalla metà del 2016, l’instabilità crescente nella zona dell’Equatoria Centrale, ai confini con l’Uganda, ha causato la fuga di un numero sempre maggiore di cittadini sud-sudanesi. Di conseguenza, nel corso dei 12 mesi passati, 1,800 cittadini hanno attraversato il confine, entrando in Uganda. Ciò sta causando non pochi problemi alle autorità di Kampala, le quali hanno già difficoltà nell’assistere la propria popolazione. Al fine di assistere l’Uganda, l’Unione Europea ha donato all’International Organization for Migration 2 milioni di euro, che verranno erogati entro il 2018.

L’organizzazione umanitaria Human Rights Watch sostiene che il governo del Sud Sudan, insieme all’opposizione, non sta riuscendo a limitare le violenze all’interno dei propri territori, dove i cittadini subiscono crimini continui e rapimenti.

Sofia Cecinini

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.