AFGHANISTAN: ATTENTATO SUICIDA A HELMAND, PIÙ DI 30 MORTI

Pubblicato il 28 agosto 2017 alle 13:33 in Afghanistan Asia

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Un attacco suicida nel sud della provincia di Helmand, in Afghanistan, ha causato la morte di più di 30 persone.

L’attentato si è verificato la sera di domenica 27 agosto e, secondo quanto riportato da ufficiali governativi, ha avuto luogo nelle vicinanze del distretto di Nawa. Il portavoce del governatorato provinciale, Omar Zwak, ha spiegato che un kamikaze ha colpito un veicolo delle forze di sicurezza afghane. Tra le vittime ci sono sia soldati, sia civili. Al momento, nessun gruppo armato ha rivendicato l’attentato, anche se le autorità di Kabul pensano che sia stato opera dei talebani.

L’attacco di ieri si è verificato a pochi giorni di distanza da un altro incidente suicida rivendicato dai talebani nella provincia di Helmand, il 23 agosto, in cui sono morte 7 persone, mentre altre 42 sono rimaste ferite. Helmand è una delle provincie meridionali dell’Afghanistan che, negli ultimi mesi, è stata più colpita dalla violenza del gruppo armato, il quale controlla 10 dei 14 distretti della zona. Da quanto i talebani, lo scorso aprile, hanno lanciato una nuova campagna di attacchi contro i soldati americani e le forze di sicurezza afghane di Helmand, la popolazione di Lashkar Gah è stata costretta ad abbandonare le proprie case.

L’Afghanistan è caratterizzato da una profonda instabilità politica che dura da decenni. Successivamente al crollo del regime sovietico, i talebani si sono affermati come gruppo dominante e, al termine di una sanguinosa guerra civile tra diversi gruppi locali, hanno governato gran parte dell’Afghanistan dal 1996 al 2001. Dopo essere stati sconfitti dagli Stati Uniti, in seguito all’invasione del 2001, i talebani sono tornati a essere un gruppo insurrezionale che compie numerose offensive per destabilizzare il Paese e cercare di riprendere il controllo del governo. Nonostante il supporto della NATO, le autorità di Kabul continuano a trovarsi in grossa difficoltà a causa della loro forza. Secondo il Country Report on Terrorism del governo americano, nel 2016, l’Afghanistan è stato il secondo Paese del mondo per numero di attentati terroristici, con un totale di 1,340 attacchi che hanno causato la morte di 4,561 persone.

Il 21 agosto, il presidente americano ha annunciato la nuova strategia statunitense in Afghanistan. Trump non ha specificato quante truppe aggiuntive invierà nel Paese asiatico, ma ha dichiarato che gli USA non abbandoneranno le proprie postazioni, e continueranno la lotta contro i terroristi. I talebani hanno replicato dicendo che l’Afghanistan diventerà “il cimitero dei soldati americani”.

Sofia Cecinini

di Redazione

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