ATTACCO SUICIDA DELL’ISIS CONTRO UNA MOSCHEA SCIITA A KABUL

Pubblicato il 25 agosto 2017 alle 13:13 in Afghanistan Asia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Un attentatore suicida si è fatto esplodere all’interno della moschea sciita Qala-Najara, a Kabul, durante le preghiere del venerdì, mentre altri uomini armati hanno assalito l’edificio, uccidendo in totale circa 20 persone. L’attacco è stato rivendicato dall’ISIS.

Il portavoce del Ministero degli Interni, Najib Danisg, ha riferito ad al-Jazeera che gli attentatori erano almeno 3 e che ci sono stati danni, senza tuttavia riferire dettagli più precisi. Le forze di sicurezza hanno immediatamente circondato l’area, cercando di far evacuare tutti i fedeli.

Dall’aprile 2015, l’Afghanistan è colpito dalla violenza della Khorasan Province, la branca delle Stato Islamico che opera in territorio afghano e in Pakistan, e che compie spesso attacchi contro le minoranze sciite locali. L’ultimo assalto contro una moschea sciita è avvenuto il primo agosto, a Herat, dove un kamikaze ha causato la morte di almeno 30 fedeli. Uno degli attacchi più sanguinosi che sono stati compiuti fino ad ora in Afghanistan dai militanti affiliati all’ISIS, invece, si è verificato a Kabul, il 23 luglio 2016, contro la comunità Hazara, una delle minoranze etniche principali del Paese che costituisce circa il 30% dei 30 milioni di abitanti locali. L’attentato causò la morte di 84 persone e il ferimento di altre 300.

Da decenni, l’Afghanistan è caratterizzato da una profonda instabilità politica. In seguito al crollo del regime sovietico, i talebani si sono affermati come gruppo dominante e, alla fine di una sanguinosa guerra civile tra diversi gruppi locali, hanno governato gran parte dell’Afghanistan dal 1996 al 2001. Dopo essere stati abbattuti dagli americani, in seguito all’invasione del 2001, i talebani sono tornati a essere un gruppo insurrezionale che compie numerose offensive per destabilizzare il Paese e riprendere il controllo del governo. Nonostante il supporto della NATO, il governo attuale dell’Afghanistan continua a trovarsi in grossa difficoltà a causa della loro forza. Da due anni, i militanti affiliati all’ISIS stanno contribuendo a peggiorare la situazione.

Secondo un’indagine condotta dalla United Nations Assistance Mission in Afghanistan (UNAMA), pubblicata il 21 agosto, i talebani e l’ISIS hanno condotto operazioni congiunte nel corso di questo mese. In particolare, secondo quanto è emerso dalle analisi, nell’attacco del 5-6 agosto nella provincia di Sar-e Pul, in cui sono morti più di 40 civili, i combattenti dei due gruppi armati hanno collaborato, commettendo una strage che è stata definita “un crimine di guerra”.

Sofia Cecinini

di Redazione

Articoli correlati

Asia Filippine

FILIPPINE: GLI OPPOSITORI DI DUTERTE TEMONO LA DITTATURA

Gli oppositori del presidente Duterte hanno manifestato per denunciare la sua volontà di riportare il paese alla dittatura

Asia Myanmar

Bangladesh: arriva l’esercito per aiutare i Rohingya

I profughi Rohingya devono affrontare le piogge monsoniche, il Bangladesh invia l’esercito per aiutare a gestire la crisi

Asia Corea del Nord

Segretario Generale Onu: Soluzione Pacifica per la Corea del Nord

Il Segretario Guterres ha dichiarato che il mondo teme la guerra nucleare in Corea del Nord e chiesto una risoluzione politica alle tensioni crescenti. Donald Trump ha ribadito la posizione Usa e minacciato di distruggere Pyongyang

Asia Corea del Nord

Corea del Nord: Cina e Russia chiedono risoluzione pacifica

I ministri degli esteri di Cina e Russia si sono incontrati a New York e hanno richiesto una risoluzione pacifica della questione nordcoreana

Asia Myanmar

Malesia: Myanmar è la nuova meta per il jihad

L’Isis si aggiunge ad Al Qaeda nella chiamata alle armi per i musulmani perché difendano l’etnia minoritaria Rohingya di fede islamica perseguitata in Myanmar

Afghanistan Asia

Le autorità afghane vorrebbero addestrare e armare 20,000 civili

Le autorità afghane stanno valutando la possibilità di addestrare e armare 20,000 civili per aumentare le operazioni contro i talebani e l’ISIS


Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.