SIRIA: LE FORZE DEL REGIME AVANZANO A DEIR EZZOR

Pubblicato il 23 agosto 2017 alle 15:03 in Medio Oriente Siria

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Aerei militari russi. Fonte: Wikimedia Commons.

Aerei militari russi. Fonte: Wikimedia Commons.

Le forze siriane, con il sostegno della Russian Air Force, hanno iniziato ad attaccare tre punti chiave di Deir Ezzor per espellere le milizie dello Stato Islamico dalla città.

Al momento, le forze siriane controllano circa metà della città, oltre a una base militare, situata nelle vicinanze. Le forze siriane sono riuscite a prendere il controllo di ampie aree e a tagliare le rotte di approvvigionamento utilizzate dall’organizzazione. L’obiettivo è quello di circondare la roccaforte.

Recentemente, la Russia ha intensificato la propria campagna aerea in Siria per sostenere le forze del presidente Bashar Al-Assad nella lotta contro lo Stato Islamico a Deir Ezzor, una delle ultime roccaforti siriane ancora sotto il controllo dell’ISIS.

La Russia è intervenuta militarmente in Siria per sostenere le forze del regime di Bashar Al-Assad il 30 settembre 2015.

Secondo quanto riportato dal capo delle Forze armate russe, il colonnello generale, Sergei Rudskoi, nell’ultimo mese gli aerei russi hanno partecipato a 990 missioni e hanno distrutto 40 veicoli armati, uccidendo circa 800 militanti dello Stato Islamico. Due giorni fa, il 21 agosto, Mosca aveva annunciato di aver distrutto un convoglio dell’ISIS, composto da 20 veicoli blindati, diretto a Deir Ezzor. Nell’attacco sono stati uccisi circa 200 militanti dello Stato Islamico.

Al momento i raid degli aerei russi sono circa 60 o 70 al giorno e mirano a colpire i militanti dello Stato Islamico che, da altre zone del Paese, vogliono raggiungere Deir Ezzor. Rudskoi ha riferito che i militanti dell’ISIS stanno fuggendo dai territori in cui lo Stato Islamico sta subendo ingenti perdite, in particolare Mosul e Raqqa, per cercare di raggiungere Deir Ezzor.

Secondo quanto ha riferito Rudoski, la creazione di una zona cuscinetto in Siria avrebbe aiutato i militari russi a concentrarsi sulla battaglia contro l’ISIS. Il 6 maggio 2017, Russia, Turchia e Iran avevano firmato un memorandum che prevedeva la creazione di quattro zone cuscinetto in Siria. La Russia monitora costantemente che l’accordo venga rispettato.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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