TURCHIA E IRAN: OPERAZIONE MILITARE CONGIUNTA CONTRO IL PKK

Pubblicato il 22 agosto 2017 alle 15:08 in Medio Oriente Turchia

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Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha affermato che la Turchia potrebbe lanciare in qualsiasi momento un’operazione militare congiunta con l’Iran contro il PKK da entrambi i lati del confine. Il Partito dei lavoratori del Kurdistan (PKK) è un partito politico e paramilitare curdo ritenuto illegale in Turchia.

Il piano è stato stabilito durante l’incontro del presidente turco con Il capo di stato maggiore dell’esercito iraniano, il generale Mohammad Bagheri, durante la sua visita ad Ankara che si è tenuta negli scorsi giorni.

Martedì 15 agosto, Bagheri aveva incontrato il suo omologo turco, il generale Hulusi Akar, per discutere della cooperazione strategica e della sicurezza dei confini, oltre che le modalità per affrontare le attività del PKK turco e iraniano. All’ordine del giorno vi erano anche la situazione in Siria e Iraq, il referendum sull’indipendenza del Kurdistan dall’Iraq, le ripercussioni della crisi del Golfo nella regione e la riconquista della città irachena di Tal Afar ancora sotto il controllo dello Stato Islamico.

In una conferenza stampa che si è svolta il 21 agosto, Erdogan ha riferito che l’operazione congiunta, che potrebbe essere avviata in qualsiasi momento, vuole colpire il PKK, che è attivo sia in Turchia sia nel nord dell’Iraq, e il partito della vita libera curdo, vicino alle posizioni del PKK, che opera in Iran.

Erdogan ha affermato: “crediamo che se i due Paesi collaboreranno, raggiungeremo presto un risultato”.  Secondo il presidente turco, un’operazione militare congiunta con l’Iran è l’unica scelta possibile per contrastare le People Protection Units nel nord della Siria, che Erdogan accusa di voler formare uno Stato curdo.

Il presidente turco considera le People Protection Units – che costituiscono la componente principale del partito dell’unione democratica curda siriana – come un gruppo terroristico legato al Partito dei lavoratori del Kurdistan (PKK), un partito politico e paramilitare curdo ritenuto illegale in Turchia.Il 29 luglio 2017, il Congresso costitutivo del sistema democratico federale del nord della Siria, o Unione curda del nord della Siria, ha indetto le prime elezioni locali nel territorio curdo siriano, aumentando la preoccupazione del presidente turco.

Da parte sua, Bagheri ha affermato: “Abbiamo raggiunto un buon accordo per prevenire il passaggio dei terroristi da una parte all’altra del confine”. A tal fine, le due parti hanno concordato che la Turchia potenzierà la sua presenza al confine con l’Iran.

La Turchia aveva già adottato delle misure di potenziamento della sicurezza al confine con l’Iran. L’11 agosto 2017, era stata avviata la costruzione di un nuovo muro al confine con l’Iran, mirato a prevenire attacchi terroristici provenienti dall’Iran e il contrabbando alla frontiera.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

Incontro tra il presidente turco, Erdogan, e il presidente iraniano, Rouhani. Fonte: Wikimedia Commons.

Incontro tra il presidente turco, Erdogan, e il presidente iraniano, Rouhani. Fonte: Wikimedia Commons.

 

di Redazione

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