TRUMP: NUOVA STRATEGIA AMERICANA IN AFGHANISTAN

Pubblicato il 22 agosto 2017 alle 9:47 in Afghanistan USA e Canada

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Il presidente americano, Donald Trump, ha annunciato la nuova strategia americana in Afghanistan, volta a rafforzare la sicurezza del proprio Paese.

L’annuncio è avvenuto durante un discorso televisivo, preparato dal segretario della difesa, James Mattis, e dal consigliere per la sicurezza nazionale, H.R. McMaster, che si è tenuto presso la base militare di Fort Meyers, ieri sera lunedì 21 agosto. Secondo quanto riportato dal sito del Pentagono, la nuova strategia riguarda l’Afghanistan, ma anche il Pakistan, l’India, i Paesi dell’Asia centrale e del sud-est asiatico in generale. Il presidente ha spiegato che la politica estera americana in Asia è il risultato di studi approfonditi che lui stesso ha commissionato non appena ha inaugurato il proprio mandato presidenziale, lo scorso 20 gennaio. Dal momento che i cittadini americani sono ormai frustrati dai 16 anni di guerra in Afghanistan, Trump ha riferito che le nuove decisioni porteranno a una vittoria.

“La nostra nazione deve ottenere un risultato onorevole e durevole che sia valso tutti i sacrifici che abbiamo fatto nel corso di questi 16 anni”, ha riferito il presidente, aggiungendo che “le donne e gli uomini che hanno servito il nostro Paese meritano un piano che conduca alla vittoria”. Se nel corso della propria campagna elettorale Trump si era detto convinto di voler ritirare le truppe dall’Afghanistan, adesso, al contrario, non ha intenzione di abbandonare il Paese. Secondo il presidente, se i soldati americani tornassero in patria, i terroristi sarebbero liberi di operare indisturbati, pianificando nuovi attacchi contro gli Stati Uniti e altri partner. Al fine di ottenere la vittoria, il piano di Trump è basato su 5 linee guida.

In primo luogo, i generali del Pentagono avranno l’autorità di aumentare o diminuire il numero delle truppe in Afghanistan, senza tuttavia rendere note le decisioni definitive. “Non parleremo più di numeri precisi, né tantomeno dei nostri piani militari; i nemici dell’America non dovranno più sapere le nostre mosse”, ha spiegato Trump, riferendo che eventuali battaglioni aggiuntivi avranno la funzione di svolgere operazioni anti-terrorismo e di addestrare le forze afghane.

In secondo luogo, i comandanti militari prenderanno le decisioni autonomamente sulle missioni, in tempo reale e in base alla situazione corrente, senza aspettare comandi da Washington. In questo modo, i soldati sul campo avranno la possibilità di compiere offensive contro i terroristi senza essere frenati dalla Casa Bianca. A tale proposito, Trump ha spiegato che l’amministrazione Obama aveva posto alcune restrizioni agli interventi delle truppe statunitensi contro i talebani. Adesso, al contrario, i generali decideranno come agire.

In terzo luogo, l’obiettivo finale della strategia è quello di far negoziare i talebani e il governo afghano per raggiungere una soluzione pacifica. Tale obiettivo era lo stesso che aveva il predecessore Obama. Tuttavia, a differenza di quest’ultimo, Trump ha dichiarato che non annuncerà più le operazioni militari. “Ho detto molte volte che rivelare le nostre mosse è controproducente, quindi non renderemo più noto l’inizio e lo svolgimento delle operazioni militari”, ha spiegato il presidente;

In quarto luogo, Trump ha ammonito il Pakistan, minacciando di tagliare gli aiuti americani nel tentativo di convincere le autorità di Islamabad a combattere il terrorismo in Afghanistan. “Per troppo tempo il Pakistan ha costituito un rifugio sicuro per i terroristi afghani e noi abbiamo dato alle sue autorità miliardi e miliardi di dollari; ma questo deve cambiare immediatamente”, ha riferito il presidente americano. Al fine di sconfiggere i terroristi, Trump ha fatto riferimento anche all’India, rivale nucleare del Pakistan, che, a suo avviso, potrebbe contribuire a dare una mano per stabilizzare l’Afghanistan, soprattutto in termini di sviluppo economico.

Infine, Trump ha affermato che gli USA sosterranno le autorità afghane nel loro percorso verso la stabilizzazione del Paese, ma “le truppe americane non verranno più impiegate per costruire una democrazia in un territorio lontano, o per rendere l’Afghanistan a immagine e somiglianza degli Stati Uniti”. “I nostri soldati combatteranno per vincere, e la vittoria avrà un obiettivo molto preciso: attaccare i nostri nemici, distruggere l’ISIS, schiacciare al-Qaeda e impedire che i talebani si impadroniscano dell’Afghanistan, ponendo fine alle uccisioni di massa”, ha dichiarato Trump.

Sofia Cecinini

Donald Trump, presidente degli USA. Fonte: Flickr

Donald Trump, presidente degli USA. Fonte: Flickr

di Redazione

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