ONU: SUD SUDAN PAESE PIÙ PERICOLOSO AL MONDO PER I VOLONTARI

Pubblicato il 22 agosto 2017 alle 21:01 in Africa Sud Sudan

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Secondo le Nazioni Unite, il Sud Sudan costituisce il Paese più pericoloso per i volontari umanitari, in quanto, dall’inizio del 2017 a oggi, ne sono stati uccisi almeno 15.

Il Sud Sudan ha ottenuto l’Indipendenza dal Sudan nel 2011, diventando lo Stato più giovane al mondo. È uno degli Paesi maggiormente frammentati dell’Africa centrale e comprende più di 60 gruppi etnici che seguono diverse religioni locali. Dal 2013, è in corso una violenta guerra civile tra le milizie di etnia Ginka, fedeli al governo dell’attuale presidente Salva Kiir, e quelle di etnia Nuer, che rispondono a Riek Machar, ex vicepresidente del Paese. Il conflitto ha prodotto 2.2 milioni di sfollati, e ha causato la morte di almeno 85 volontari, uccusi sia dalle forze governative, sia dalle milizie ribelli.

Davuid Shearer, capo della missione dell’Onu in Sud Sudan, ha riferito: “Ho lavorato in tutte le parti del mondo, ma non potrei pensare a un posto più pericoloso e difficile del Sud Sudan per i volontari”. Per questo motivo, Shearer ha dichiarato che è necessario prendere provvedimenti per salvaguardare la vita dei lavoratori stranieri. Il presidente dello UN Humanitarian Coordination Office (UNOCHA) del Sud Sudan, Serge Tissor, ha reso noto che, negli ultimi tempi, gli attacchi contro i volontari e i civili sono aumentati, danneggiando ulteriormente le attività delle organizzazioni umanitarie presenti nel Paese. Da gennaio a oggi, si sono verificati almeno 27 offensive, che hanno costretto il ricollocamento di almeno 300 lavoratori, mentre sono stati 630 di attacchi aerei volti a colpire i compound delle organizzazioni.

Alla luce delle crescenti violenze, le Nazioni Unite sono convinte che il Sud Sudan continuerà a vivere una grave crisi migratoria anche in futuro.

Sofia Cecinini

Mappa Sud Sudan. Fonte: www.powertech-africa.com

Mappa Sud Sudan. Fonte: www.powertech-africa.com

di Redazione

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