GUATEMALA: IRRUZIONE IN OSPEDALE CAUSA 7 MORTI

Pubblicato il 21 agosto 2017 alle 6:13 in America Latina America centrale e Caraibi

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La gang salvadoregna Mara Salvatrucha ha attaccato l’ospedale della capitale guatemalteca dov’era ricoverato uno dei suoi leader detenuto dalla polizia. L’irruzione in stile paramilitare ha causato 7 morti e 12 feriti, evidenziando le deficienze del sistema penitenziario del paese centroamericano.

Bandiera del Guatemala. Fonte: Wikimedia Commons

Bandiera del Guatemala. Fonte: Wikimedia Commons

Un commando della Mara Salvatrucha, la gang salvadoregna più pericolosa del continente, ha attaccato l’ospedale Roosevelt di Città del Guatemala, il nosocomio più importante del paese. Obiettivo degli assalitori era liberare Daniel Cabrera Cifuentes, uno dei leader della cellula guatemalteca della band, in carcere dal 2013 e momentaneamente ricoverato per una semplice analisi del sangue.

A guidare il commando un diciassettenne soprannominato el niño, catturato assieme ad altri cinque membri della banda poco dopo l’attacco grazie alla rapida reazione della polizia guatemalteca. Cabrera Cifuentes è riuscito tuttavia a fuggire assieme ad altri affiliati alla gang.

Al termine dell’assalto e della successiva sparatoria si contano 7 vittime mortali e 12 feriti. Tra le vittime due guardie carcerarie e tre pazienti dell’ospedale, tra cui un bambino di 8 anni.

“Lo stato sta perdendo il controllo delle prigioni, il sistema penitenziario del Guatemala è al collasso – accusa Edgar Celada, professore dell’Università San Carlos, tra le più prestigiose del paese – non esiste un centro medico carcerario, e per ogni ferita anche minima bisogna portare i detenuti in ospedali civili, dove non esistono condizioni di sicurezza adeguate”.

“È inspiegabile – sottolinea Celada – che questo accada in un paese che ormai da vent’anni ha istituzioni forti e una democrazia consolidata”.

Il presidente del Guatemala Jimmy Morales ha riunito il gabinetto di crisi ed ha annunciato pronte misure per ristabilire la supremazia delle forze dell’ordine nel paese.

La Mara Salvatrucha è una gang nata negli ambienti dell’emigrazione salvadoregna a Los Angeles negli anni ’80 ed ha conquistato un enorme potere militare e criminale che l’ha portata ad estendersi non solo negli Stati Uniti e in El Salvador, ma anche in Canada, Messico, Honduras e Guatemala.

 

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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