VENEZUELA: PROCURATRICE LUISA ORTEGA COSTRETTA A FUGGIRE IN COLOMBIA

Pubblicato il 20 agosto 2017 alle 6:00 in America Latina Venezuela

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Luisa Ortega Díaz, ex procuratrice generale del Venezuela, è fuggita a Bogotà, in Colombia, dove ha chiesto asilo politico a causa degli attriti con il presidente Nicolás Maduro.

A diffondere la notizia sono state le autorità colombiane, confermando le prime indiscrezioni divulgate dai media di Caracas. Luisa Ortega era stata rimossa dall’incarico il 6 agosto scorso a causa della sua campagna di opposizione alla Costituente e al conseguente esautoramento del Parlamento.

La procuratrice venerdì aveva rivolto un appello ai procuratori latinoamericani riuniti in Messico affermando di essere in possesso di prove schiaccianti sul presunto coinvolgimento di Maduro nel clamoroso caso di corruzione e tangenti su scala internazionale meglio noto come caso Odebrecht.

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Luisa Ortega Díaz. Fonte: telesur

Insieme al marito, un deputato chavista, e a due collaboratori della procura, Luisa Ortega Díaz sarebbe dunque partita dalla penisola di Paraguanà, sulla costa caraibica, per raggiungere in barca Aruba, da dove aereo privato l’ha scortata a Bogotà. Considerati oppositori del regime, i quattro erano ricercati dalle autorità venezuelane.

Nel frattempo, i paesi del Mercosur (Mercato Comune dell’America Meridionale) riuniti ad Asunción, in Paraguay, hanno condannato l’usurpazione delle funzioni del Parlamento venezuelano da parte della Costituente di Maduro. Nella fattispecie, la maggioranza dei leader latinoamericani ha bollato la Costituente come illegittima poiché “convocata al di fuori dell’ordine costituzionale”. Argentina, Paraguay, Uruguay e Brasile hanno sottolineato che “con questa azione si restringe ancora di più lo spazio per la convivenza istituzionale in Venezuela e si inaspriscono i conflitti, allontanandosi sempre più dal necessario ristabilimento della democrazia nel paese”.

 

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

 

di Redazione

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