LIBANO: AL VIA L’OPERAZIONE FAJR AL-JAROUD

Pubblicato il 19 agosto 2017 alle 21:03 in Libano Medio Oriente

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Oggi, 19 agosto, il capo dell’esercito libanese, il comandante Joseph Aoun, ha annunciato l’inizio di un’operazione militare contro lo Stato Islamico denominata Fajr Al-Jaroud (alba di Al-Jaroud), nell’area di Al-Jaroud, in particolare nelle zone di Ras Baalbek e di Al-Qaa, nella parte nord-orientale del Libano.

Il territorio di Al-Jaroud è un’area montuosa situata nel nord-est del Libano, al confine con la Siria. Grazie alla conformazione geografica del territorio, alcuni gruppi armati che combattono nella guerra in Siria, tra i quali Tahrir Al-Sham e lo Stato Islamico, vi hanno costruito le proprie basi operative.

I bombardamenti da parte dell’esercito libanese sono iniziati all’alba e hanno colpito le postazioni dei militanti dello Stato Islamico a Jaroud Baalbek, attraverso un’operazione congiunta dell’artiglieria che combatte via terra e degli elicotteri militari, impegnati in attacchi aerei.

L’operazione contro i militanti dello Stato Islamico era stata annunciata dall’esercito libanese sabato 5 agosto 2017. Nel comunicato, l’esercito aveva sottolineato che le proprie unità erano impegnate a colpire i centri dello Stato Islamico al confine con la Siria con missili e artiglieria pesante, al fine di indebolire lo Stato Islamico prima di lanciare un’operazione militare vera e propria.

Da circa un mese, il Libano è impegnato a liberare la zona a nord-est del Paese, al confine con la Siria, dai militanti dello Stato Islamico e da altri gruppi terroristici che si erano rifugiati nel territorio.

Il 21 luglio 2017, le milizie libanesi di Hezbollah, in coordinamento con l’esercito regolare siriano, avevano dato il via a un’operazione militare contro le postazioni dei militanti di Tahrir Al-Sham, un gruppo jihadista di orientamento salafita che opera nella guerra civile siriana. Il gruppo aveva creato le proprie basi nel territorio di Al-Arsal, al confine tra Libano e Siria.

In seguito alla vittoria nello scontro, il 2 agosto 2017, il Libano aveva iniziato le operazioni di rimpatrio di tutti i siriani presenti nel territorio, sia i profughi fuggiti dalla guerra in Siria sia i militanti dei gruppi islamisti. I civili sono stati portati a Idlib, nel nord della Siria, mentre i combattenti di Tahrir Al-Sham a Qalamun, a est di Damasco.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

Esercito libanese. Fonte: Wikimedia Commons.

Esercito libanese. Fonte: Wikimedia Commons.

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di Redazione

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