ISRAELE E IL SEQUESTRO DELLE TERRE PALESTINESI

Pubblicato il 19 agosto 2017 alle 14:41 in Medio Oriente Palestina

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Le forze israeliane hanno confiscato circa 12 ettari di territorio palestinese nel villaggio di Al-Thahiryeh, situato nel sud di Hebron, in Cisgiordania, presumibilmente per scopi militari.

Secondo quanto riferito dal sindaco del villaggio, Ratib Al-Sabber, al giornale palestinese Ma’an News Agency, domenica 13 agosto, le forze israeliane avrebbero affisso un ordine di confisca in un posto di blocco militare nella parte meridionale del villaggio, vicino alle zone che poi sono state confiscate. Mercoledì 16 agosto, le autorità israeliane avrebbero proceduto con la confisca. Secondo quanto riportato nell’ordine, i motivi della confisca sarebbero stati scopi militari.

Il sindaco ha riferito che, inizialmente, i palestinesi e gli ufficiali israeliani avrebbero raggiunto un accordo verbale mirato ad adibire l’area a parcheggio per agevolare i palestinesi che, quotidianamente, attraversano il posto di blocco per recarsi al lavoro nella città israeliana di Beersheba. Gli israeliani avrebbero in seguito cambiato i propri piani sulla gestione del terreno confiscato.

Si tratta dell’ultimo episodio di sequestro forzoso in Cisgiordania di aree di proprietà dei palestinesi da parte delle autorità israeliane. Martedì 15 agosto, le forze israeliane avevano demolito due case di proprietà dei palestinesi nella zona occupata di Gerusalemme est, accusando i proprietari di non essere in possesso del permesso di costruzione emesso dalle autorità israeliane.

L’Ufficio delle Nazioni Unite per il Coordinamento degli Affari Umanitari (OCHA) monitora la questione del sequestro e della distruzione delle proprietà palestinesi da parte degli israeliani dal 2009. Secondo un rapporto emesso dall’ufficio dell’ONU, nel 2016 le autorità israeliane hanno demolito o sequestrato 1.089 strutture di proprietà dei palestinesi in tutta la Cisgiordania, compresa Gerusalemme est, causando lo sfollamento di 1.593 palestinesi. La maggior parte delle strutture sono state sequestrate con la scusa della mancanza di concessione di permessi di costruzione da parte di Israele.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

Case palestinesi demolite. Fonte: Wikimedia Commons.

Case palestinesi demolite. Fonte: Wikimedia Commons.

 

Leggete anche:

Israele e Gaza: un mondo di barriere

 

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.