EGITTO: ENTRA IN VIGORE L’ACCORDO DI TIRAN E SANAFIR

Pubblicato il 18 agosto 2017 alle 6:23 in Africa Egitto

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

La Gazzetta Ufficiale egiziana N. 33 del 17 agosto 2017 ha pubblicato la decisione del presidente egiziano Abd Al-Fattah Al-Sisi in merito al trasferimento della proprietà delle isole di Tiran e Sanafir alla sovranità saudita.

L’accordo, che ridefinisce i confini marittimi tra Arabia Saudita ed Egitto, meglio noto con il nome di “Tiran  e Sanafir”, era stato ratificato da Al-Sisi il 24 giugno 2017. Nella giurisprudenza egiziana, la ratifica da parte del Presidente costituisce l’ultimo passo dell’iter giuridico, di conseguenza, con la sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, l’accordo è entrato ufficialmente in vigore.

La ratifica del Presidente era avvenuta dopo che, il 14 giugno 2017, il Parlamento egiziano aveva approvato l’accordo in seduta plenaria, nonostante l’opposizione del popolo, che aveva iniziato una serie di proteste, represse dall’intervento della polizia.

La questione di Tiran e Sanafir risale all’anno scorso e, in particolare, all’8 aprile 2016, quando, durante una visita di stato saudita in Egitto, re Salman ed Al-Sisi avevano firmato un accordo, secondo il quale la sovranità delle due isole del mar Rosso sarebbe stata trasferita al Regno saudita, mentre la subordinazione amministrativa sarebbe rimasta all’Egitto.

La proprietà delle due isole è contesa da molto tempo, a causa della loro collocazione strategica, proprio sulla rotta marittima che collega il porto giordano di Aqaba e quello israeliano di Eilat. Le isole storicamente erano proprietà egiziana, ma nel 1957 sono iniziate le prime rivendicazioni da parte dell’Arabia Saudita, sostenuta dagli Stati Uniti. Le trattative vere e proprie per la cessione delle isole al Regno saudita sono iniziate nel 2010.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

Il presidente dell'Egitto, Abdel Fattah Al-Sisi. Fonte: President of Russia.

Il presidente dell’Egitto, Abdel Fattah Al-Sisi. Fonte: President of Russia.

di Redazione

Articoli correlati

Africa Libia

Libia: Salamé presenta l’emendamento dell’accordo di Skhirat

L’inviato dell’ONU in Libia, Ghassan Salamé, a margine della 72esima sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York, ha presentato un “piano d’azione”, che propone la modifica dell’accordo di Skhirat

Africa Etiopia

Etiopia: scontri nell’est del Paese hanno prodotto 50,000 sfollati

Gli scontri nell’est dell’Etiopia, ai confini tra la regione di Oromia e di Somali, hanno prodotto circa 50,000 sfollati, i quali sono stati costretti ad abbandonare le proprie case per sottrarsi alle violenze che, nel corso della settimana passata, hanno causato la morte di almeno 50 persone

Immigrazione Niger

Niger: i cacciatori di migranti dell’Europa

Il Niger è sempre stato un Paese di transito per i flussi migratori provenienti dall’Africa occidentale e diretti verso la Libia e l’Algeria. In particolare, l’instabilità politica, sociale ed economica che caratterizza il Paese africano da quasi sessant’anni ha contribuito favorire le attività dei trafficanti di esseri umani

Africa Libia

Libia: chiuso un condotto per il trasporto del petrolio verso Tripoli

Un gruppo armato ha chiuso un condotto di una stazione petrolifera che trasporta il carburante dal porto di Zawiya verso Tripoli, fermando in tal modo il pompaggio di carburante verso la capitale

Africa Egitto

Egitto: Al-Sisi incontra Netanyahu e Abbas

Il presidente egiziano, Abdel Fattah Al-Sisi, ha incontrato il Primo Ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, e il presidente palestinese, Mahmoud Abbas, in due incontri separati a New York per discutere i modi per rilanciare il processo di pace in Medio Oriente

Europa Libia

Operazione Sophia: 83 ufficiali della marina libica giunti in Italia

83 ufficiali della Guardia Costiera libica sono giunti in Italia per ricevere un corso di addestramento nell’ambito dell’EUNAVFOR Med Operazione Sophia


Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.