SIERRA LEONE: ALLUVIONI E FRANA A FREETOWN, ALMENO 400 MORTI

Pubblicato il 16 agosto 2017 alle 14:50 in Africa Sierra Leone

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Nel corso dei giorni recenti, forti alluvioni hanno causato una frana presso la comunità di Regent, a Freetown, la capitale della Sierra Leone, dove sono morte almeno 400 persone, mentre altre 600 sono state ferite. Migliaia di famiglie sono state costrette ad abbandonare le proprie case.

Il presidente Ernest Bai Koroma ha riferito che il suo Paese necessita urgentemente di supporto per aiutare e assistere i cittadini che sono stati travolti dalla frana a Freetown, dove onde di fango hanno distrutto le vie della città e le case. “Intere comunità sono state spazzate via”, ha spiegato il presidente con le lacrime agli occhi durante una conferenza stampa. Gatson Slanwa, rappresentante di Tearfund, un’organizzazione caritatevole cristiana locale, ha reso noto che i cittadini hanno bisogno di cibo, acqua potabile e di altri beni di prima necessità. “Cominceremo a distribuire aiuti dalle chiese, speriamo di poter dare da mangiare a tutti lavorando a stretto contatto con altre agenzie”, ha riferito Slanwa, aggiungendo che rimane alta l’allerta, dal momento che sono attese nuove piogge.

L’International Organization for Migration (IOM), insieme alla UN Refugee Agency, ha spedito 150,000 dollari alle autorità della Sierra Leone e ha annunciato di “essere pronta a collaborare con il governo di Freetown per gestire la situazione”. Richard Danziger, capo dell’International Organization for Migration nell’Africa occidentale, ha spiegato che la propria organizzazione, martedì 15 agosto, è già intervenuta in Sierra Leone, affiancando le squadre delle Nazioni Unite per fare un quadro della situazione, al fine di calcolare gli aiuti necessari ad assistere la popolazione nella regione di Freetown.

Dal momento che negli ultimi anni le alluvioni hanno devastato diverse zone della Sierra Leone, l’International Organization for Migration, la UN Refugee Agency e il governo giapponese, questo mese, hanno inaugurato un sistema per la distribuzione di acqua potabile a circa 50 Km dalla capitale, diretto ai cittadini che si sono ristabiliti a Mile 6 in seguito a una devastante alluvione che ha colpito l’area nel settembre 2015.

La Sierra Leone, Paese dell’Africa occidentale ed ex colonia britannica, è stata protagonista di una sanguinosa guerra civile dal 1991 al 2002, che ha causato la morte di almeno 50,000 persone. Nonostante negli anni recenti l’economia locale sia cresciuta, la Sierra Leone continua a risentire dei danni del lungo conflitto civile. Il Paese dispone di vaste risorse minerarie, soprattutto diamanti, che hanno sollecitato la diffusione del traffico di pietre preziose. Tali attività illegali contribuiscono ad alimentare l’instabilità della Sierra Leone, la quale è spesso soggetta a catastrofi naturali, come le recenti alluvioni.

Sofia Cecinini

Bandiera della Sierra Leone. Fonte: Wikipedia

Bandiera della Sierra Leone. Fonte: Wikipedia

di Redazione

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