RUSSIA CEDE LAGO A KAZAKISTAN

Pubblicato il 16 agosto 2017 alle 21:00 in Russia

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Cambiano i confini tra Kazakistan e Russia. Quest’ultima avrebbe infatti ceduto il lago Sladkoe, situato finora nella zona di Kupinskij, regione di Novosibirsk, all’ex repubblica sovietica con la quale confina a sud.

A dare la notizia il portavoce regionale per il controllo frontaliero dell’FSB nel corso di un’intervista rilasciata a Ria Novosti. Il nuovo confine ora passerebbe, dunque, lungo la riva orientale del lago.

Il presidente Putin e il presidente Nazarbaev. Fonte: katehon

Il presidente Putin e il presidente Nazarbaev. Fonte: katehon

“Questa parte del lago prima apparteneva alla Russia, ma nel periodo della stagione di caccia il lago era frequentato da gente del posto per le battute di caccia, spiega il portavoce regionale dell’FSB, che ha spiegato inoltre che la demarcazione del confine con il Kazakistan risale al 2005 ma su questo territorio non era mai stata effettuata finora.

La guardia di frontiera ha poi proseguito sottolineando che la nuova frontiera è stata accettata tranquillamente dagli abitanti del luogo. “Nessuno degli abitanti dell’area ha esposto lamentele. Ovviamente si sono svolte delle assemblee nei mesi scorsi e tutti erano stati avvertiti”, ha aggiunto.

Alcuni mesi fa, sul sito del distretto dell’amministrazione era apparso un articolo intitolato “Il lago Sladkoe ora è in Kazakistan!”, in cui si spiegava che prima della demarcazione una parte del lago si trovava in Russia e che ora si trova completamente in Kazakistan.

 

Traduzione dal russo a cura di Italo Cosentino

 

di Redazione

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