AL-SHABAAB: EX LEADER SI CONSEGNA AL GOVERNO SOMALO

Pubblicato il 15 agosto 2017 alle 6:01 in Africa Somalia

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Un ex leader del gruppo terroristico somalo Al-Shabaab, Mukhtar Robow Abu Mansur, si è consegnato al governo di Mogadiscio, tagliando ogni rapporto con i jihadisti.

Il quotidiano Africa News ha reso noto che, nel corso del mese di giugno, si erano tenute negoziati tra il governo locale e Robow. La sua defezione avviene a due mesi di distanza dalla rimozione da parte degli USA di una taglia da 5 milioni di dollari sulla sua cattura e alla conseguente rimozione del suo nome dalla lista delle persone considerate sponsor di terrorismo. Attualmente, Robow e le sue sette guardie del corpo si trovano a Hundur, nel sud-ovest del Paese, insieme agli ufficiali dell’esercito somalo, in attesa di essere spostato a Mogadiscio.

Non è la prima volta che un leader di al-Shabaab decide di abbandonare il gruppo terroristico e di collaborare con le autorità. Nel 2013, un portavoce dei jihadisti si era consegnato alla polizia. Da allora, il gruppo terroristico ha effettuato una serie di attacchi per cercare di catturarlo e ucciderlo. La defezione di Robow costituisce una grande opportunità per le forze di sicurezza somale, le quali potranno sfruttare le sue rivelazioni per colpire al-Shabaab e diminuire la sua operatività. Tuttavia, non è ancora chiaro cosa accadrà a Robow, dal momento che ci sono opinioni discordanti sul suo destino. Alcuni vorrebbero che venisse ucciso, mentre altri vorrebbero che subisse un processo regolare.

Il gruppo terroristico Al-Shabaab, in arabo “la gioventù”, fu fondato in Somalia nel 2006 e, nel corso del tempo, si è affiliato ad al-Qaeda. Fino al 2015, i jihadisti somali controllavano gran parte del Paese, inclusa la capitale Mogadiscio. Negli ultimi due anni, l’Unione Africana e le autorità locali hanno rafforzato la propria cooperazione militare, costringendo i terroristi ad abbandonare importanti roccaforti urbane. Tuttavia, i militanti, attivi soprattutto nel sud della Somalia, continuano a compiere attacchi sistematici contro hotel, check-point militari e palazzi presidenzialiIl gruppo mira a rovesciare il governo somalo, guidato dal primo ministro Hassan Ali Khayre e internazionalmente riconosciuto, per eliminare le truppe di peacekeeping dell’Unione Africana e imporre la propria interpretazione della sharia.

Secondo le stime del governo americano, al-Shabaab è la quarta organizzazione terroristica del mondo per numero di attentati. Il gruppo jihadista, nel 2016, ha compiuto un totale di 332 attacchi, che hanno causato la morte di 740 persone. Al primo posto il governo americano ha inserito l’ISIS, seguito dai talebani e dai Maoisti indiani.

Sofia Cecinini

Militanti di al Shabaab, il gruppo jihadista somalo. Fonte: Wikipedia

Militanti di al Shabaab, il gruppo jihadista somalo. Fonte: Wikipedia

 

di Redazione

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