TUNISIA: SVENTATO UN ATTACCO TERRORISTICO

Pubblicato il 14 agosto 2017 alle 2:38 in Africa Tunisia

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La Tunisia ha sventato un attacco terroristico nel sud del Paese. Le forze tunisine hanno smantellato una cellula terroristica composta da cinque persone che stavano progettando di compiere attacchi contro le postazioni militari e della sicurezza nel sud del Paese.

Secondo quanto affermato dal portavoce ufficiale del polo giudiziario contro la lotta al terrorismo, Sufian Al-Sulaiti, in un comunicato emesso sabato 12 agosto 2017, “questo gruppo terroristico stava tramando contro la sicurezza interna del Paese, attraverso il monitoraggio dei movimenti dei militari e della sicurezza e lo scambio di informazioni con elementi terroristici fuori dal territorio tunisino”.

Al-Sulaiti ha aggiunto che “il piano consisteva nel reclutare un gruppo di giovani e di mandarli fuori dal Paese per fornire supporto materiale e logistico agli altri elementi terroristici che si trovano fuori dalla Tunisia e nel pianificare l’introduzione di elementi terroristici in Tunisia per commettere atti terroristici contro le postazioni militari e della sicurezza”. Secondo quanto riferito da Al-Sulaiti, “questo piano è simile al piano che era stato sventato a Ben Guerdane nel marzo 2016”.

Le autorità tunisine hanno affermato che continua ad esserci il rischio della minaccia terroristica nel Paese, soprattutto al confine con la Libia. Proprio per far fronte a questa minaccia, all’inizio del 2018 la Tunisia inizierà l’installazione di un sofisticato sistema elettronico al confine con la Libia. Ciò fa parte del piano del potenziamento della difesa della sicurezza dei confini meridionali del Paese, che mira a impedire l’infiltrazione dei terroristi dalla Libia e a limitare le attività di contrabbando.

Secondo quanto riferito dal ministro della Difesa tunisino, Farhat Horchani, questa sorveglianza elettronica includerà punti di controllo fissi che si estenderanno da Ras Agedir, un villaggio della Tripolitania al confine con la Tunisia, a Dehiba, nel sud est della Tunisia, e punti di controllo mobili tra Dehiba e Borj El-Khadra, il punto più a sud della Tunisia, al confine con Libia e Algeria.

Il 4 febbraio 2016, la Tunisia aveva completato la costruzione di una barriera al confine con la Libia, composta da fossati, barriere erette con la sabbia e filo spinato. La barriera è stata costruita per difendere la sicurezza interna del Paese, dopo gli attacchi terroristici perpetrati da estremisti infiltratisi dalla Libia, e per contrastare le attività di contrabbando di armi.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

Bandiera tunisina. Fonte: Wikimedia Commons

Bandiera tunisina. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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