L’IRAN INVESTE NEL PROGRAMMA DI MISSILI BALISTICI

Pubblicato il 14 agosto 2017 alle 13:05 in Iran Medio Oriente

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Il parlamento iraniano ha approvato lo stanziamento di 520 milioni di dollari per lo sviluppo del programma di missili balistici iraniano e per il potenziamento delle attività regionali del corpo delle guardie della rivoluzione.

Lo stanziamento di ulteriori soldi per lo sviluppo del programma missilistico iraniano costituisce la risposta di Teheran alle nuove sanzioni imposte dagli Stati Uniti. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa ufficiale iraniana (IRNA), il progetto di legge è stato approvato con 240 voti favorevoli, su un totale di 247 parlamentari presenti durante la sessione. Nessuno avrebbe votato contro.

Secondo quanto stabilito dal progetto di legge, i ministeri degli Esteri e della Difesa, il corpo delle guardie della rivoluzione, le Quds Force e l’esercito sono stati incaricati di preparare un programma strategico completo entro sei mesi, mirato a contrastare la “minaccia americana”, in coordinamento con il Supremo consiglio per la sicurezza nazionale.

La decisione di adottare un nuovo progetto di legge sul programma dei missili balistici iraniano è stata presa dopo che, martedì 18 luglio, l’amministrazione Trump, ha accusato l’Iran di aver violato lo “spirito” dell’accordo sul nucleare, pur avendone rispettato le condizioni.

L’accordo sul nucleare era stato raggiunto il 14 giugno 2015 tra l’Iran e i membri del gruppo 5+1 ovvero USA, Russia, Cina, Gran Bretagna, Francia e Germania. L’accordo imponeva all’Iran una limitazione del programma nucleare in cambio dell’alleggerimento delle sanzioni internazionali nei settori finanziario e del petrolio.

Gli Stati Uniti hanno quindi deciso di imporre nuove sanzioni all’Iran, esprimendo la propria preoccupazione per il programma di missili balistici iraniano. Martedì 25 luglio, la Camera dei Rappresentanti, uno dei due rami del Congresso americano, ha approvato un nuovo pacchetto di sanzioni contro l’Iran, volto a colpire 18 individui ed entità che, secondo Washington, sono coinvolti in attività legate allo sviluppo di programmi missilistici e di armi.

Teheran ha condannato l’imposizione delle nuove sanzioni, definendole una mossa “spregevole e inutile” e, giovedì 27 luglio, ha risposto alle testando con successo il lancio di un missile Simorgh, capace di trasportare razzi nello spazio.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

Hassan Rouhani. Fonte: President of Russia.

Hassan Rouhani. Fonte: President of Russia.

di Redazione

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