CINA: STOP ALLE IMPORTAZIONI DALLA COREA DEL NORD

Pubblicato il 14 agosto 2017 alle 19:03 in Asia Cina

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

La Cina interromperà tutte le importazioni di ferro, minerali ferrosi e i prodotti acquatici dalla Corea del Nord a partire da martedì 15 agosto. La decisione, diffusa dal Ministero del Commercio, mostra la volontà della Cina di applicare in modo rigoroso le nuove sanzioni previste dalla risoluzione Onu 2731 contro la Corea del Nord. Pechino invia un segnale forte sia a Washington – che la accusa di non fare abbastanza – che a Pyongyang che continua a minacciare nuovi lanci di missili.

Gli Stati Uniti chiedono da mesi alla Cina di fare di più per mettere sotto pressione il regime di Kim Jong-un, di cui è il principale alleato politico e partner economico. Dopo una settimana in cui Washington e Pyongyang hanno portato la tensione bilaterale a un picco massimo, con minacce reciproche continue, Pechino ha deciso di intervenire direttamente ponendo il bando delle importazioni dalla Corea del Nord.

La decisione è stata comunicata dal Ministero del Commercio di Pechino e sarà operativa da martedì 15 agosto. I prodotti oggetto del veto di importazione sono il carbone, il ferro, i minerali ferrosi e i prodotti acquatici. Le importazioni del carbone erano già state fermate nel mese di febbraio 2017, sempre in risposta alle richieste pressanti degli Stati Uniti per un maggiore intervento della Cina nella risoluzione della questione nordcoreana.

Il nuovo bando delle importazioni ricade all’interno delle nuove sanzioni previste dalla risoluzione 2731 del 6 agosto del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Si tratta di una risoluzione approvata all’unanimità dai membri permanenti del Consiglio, tra cui Cina e Russia. Le sanzioni sono state la risposta della comunità internazionale ai due test di missili balistici intercontinentali effettuati dal regime di Kim Jong-un nel mese di luglio, rispettivamente il 4 e il 28.

Le importazioni della Cina di minerali ferrosi avevano raggiunto il valore di 74,4 milioni di dollari nei primi 5 mesi del 2017, i prodotti acquatici e ittici ammontavano invece a 46,7 milioni di dollari.

Ilaria Tipà

Il presidente della Cina, Xi Jinping. Fonte: President of Russia.

Il presidente della Cina, Xi Jinping. Fonte: President of Russia.

di Redazione

Articoli correlati

Asia Myanmar

Bangladesh: arriva l’esercito per aiutare i Rohingya

I profughi Rohingya devono affrontare le piogge monsoniche, il Bangladesh invia l’esercito per aiutare a gestire la crisi

Asia Corea del Nord

Segretario Generale Onu: Soluzione Pacifica per la Corea del Nord

Il Segretario Guterres ha dichiarato che il mondo teme la guerra nucleare in Corea del Nord e chiesto una risoluzione politica alle tensioni crescenti. Donald Trump ha ribadito la posizione Usa e minacciato di distruggere Pyongyang

Asia Corea del Nord

Corea del Nord: Cina e Russia chiedono risoluzione pacifica

I ministri degli esteri di Cina e Russia si sono incontrati a New York e hanno richiesto una risoluzione pacifica della questione nordcoreana

Asia Myanmar

Malesia: Myanmar è la nuova meta per il jihad

L’Isis si aggiunge ad Al Qaeda nella chiamata alle armi per i musulmani perché difendano l’etnia minoritaria Rohingya di fede islamica perseguitata in Myanmar

Afghanistan Asia

Le autorità afghane vorrebbero addestrare e armare 20,000 civili

Le autorità afghane stanno valutando la possibilità di addestrare e armare 20,000 civili per aumentare le operazioni contro i talebani e l’ISIS

Asia Myanmar

Myanmar: Aung San Suu-kyi chiede aiuto per i Rohingya

La leader del Myanmar ha parlato per la prima volta della crisi umanitaria dei Rohingya e chiesto l’aiuto della comunità internazionale


Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.