UNA GUERRA TRA COREA DEL NORD E STATI UNITI È POSSIBILE

Pubblicato il 12 agosto 2017 alle 12:10 in Il commento

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La Corea del Nord è a un passo dal dotarsi della tecnologia militare per condurre un attacco atomico massiccio contro il territorio americano. Siccome il traguardo è molto vicino, la Corea del Nord è determinata a raggiungerlo. Nelle dinamiche strategiche di tipo militare, il corso degli eventi dipende molto dalla distanza rispetto al traguardo decisivo per neutralizzare il nemico. Se il traguardo è molto lontano, una classe governante tende a essere incline al compromesso. Se, invece, il traguardo è molto vicino, tende a radicalizzare le sue posizioni. Maggiori sono i progressi tecnologici della Corea del Nord, più grande diventa la determinazione a non fermarsi. Detto più semplicemente, sembra essere troppo tardi. La Corea del Nord è in fase tecnologica troppo avanzata per trovare conveniente fermarsi ora.

Agli Stati Uniti restano soltanto tre opzioni.

La prima, che sembra allontanarsi ogni giorno di più, è quella di aprire un tavolo delle trattative con il dittatore nord coreano che fermi la sua corsa tecnologica verso la produzione di bombe atomiche sempre più sofisticate. Stalin non avrebbe aperto una trattativa di pace con Hitler un’ora prima di entrare a Berlino.

La seconda opzione è quella della guerra che, secondo i calcoli dei generali americani, dovrebbe causare fino a un milione di morti. Non è escluso che gli Stati Uniti siano disposti a pagare un simile prezzo. Se la Casa Bianca maturasse il convincimento che la Corea del Nord pone in pericolo la vita di 323 milioni di americani, la guerra avrebbe inizio, quasi sicuramente. Il corso degli eventi dipenderà, in larga parte, dalle rappresentazioni collettive che stanno maturando in seno alla società americana, tra i membri del Congresso e, ovviamente, tra gli inquilini della Casa Bianca.

La terza opzione è accettare che la Corea del Nord diventi una grande potenza nucleare, pur essendo un paese nemico degli Stati Uniti. È già accaduto con la Russia e la Cina, ma nessuna guerra nucleare è mai scoppiata. Nessuno perda la calma: il fatto che la Corea del Nord acquisisca la tecnologia per devastare il suolo americano non implica necessariamente che la userà. Al contrario, un attacco nord coreano sarebbe altamente improbabile perché gli Stati Uniti dispongono di circa 7,400 bombe atomiche per replicare. La reazione degli Stati Uniti, in caso di attacco nucleare, consisterebbe nella cancellazione dell’esistente.

Tuttavia, diventando la Corea del Nord una potenza nucleare di alto rango militare, gli Stati Uniti dovrebbero accettare una pesante e umiliante condizione di sottomissione politica in un’area del mondo, il Pacifico, in cui avevano progettato di espandersi a spese della Cina.

di Alessandro Orsini

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