TRUMP: PRONTI A OPERAZIONE MILITARE CONTRO VENEZUELA

Pubblicato il 12 agosto 2017 alle 10:51 in America Latina Venezuela

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Continuano le pressioni USA su Caracas. Dopo le sanzioni economiche varate contro Maduro e altri alti funzionari del suo governo a seguito dell’elezione dell’Assemblea Costituente, il Presidente Trump minaccia l’intervento militare come una delle possibili soluzioni alla crisi. Il Venezuela considera che le proteste che si susseguono ormai da mesi siano foraggiate da Washington e denuncia le ingerenze straniere nel paese. 

Proteste in venezuela. Fonte: en

Proteste in venezuela. Fonte: en

Abbiamo molte opzioni per il Venezuela, non esclusa quella militare – ha dichiarato Donald Trump al termine di un vertice con il segretario di stato Rex Tillerson e l’ambasciatorice all’ONU Nikki Haley – Il Venezuela non è così lontano e la gente sta soffrendo e morendo”.

Parlando all’Assemblea Costituente, lo scorso 10 agosto, Maduro si era detto pronto a incontrare Trump. La Casa Bianca ha risposto poche ore fa dichiarando che Trump incontrerà il Presidente del Venezuela quando la democrazia sarà ristabilita nel paese.

L’elezione della Costituente è stata causa non solo di una serie di sanzioni economiche varate da Washington contro Maduro e alti funzionari del suo governo, ma anche della condanna dell’Unione Europea, del Canada e dei principali paesi dell’America Latina. Cuba, Nicaragua, Bolivia ed El Salvador, alleati del Venezuela, hanno condannato le ingerenze straniere del paese. Condanna cui si è aggiunta, nella giornata di venerdì, la Russia.

Il governo venezuelano non ha tardato a rispondere, assicurando di essere pronto a difendere la patria da qualunque attacco interno ed esterno. Vladimir Padrino López, ministro della difesa, ha dichiarato: “è un atto di pazzia, di supremo estremismo, c’è una élite estremista che governa gli Stati Uniti, non so che succederà nel mondo, se porranno fine all’umanità, al pianeta terra e alle risorse naturali, con questo governo estremista non sappiamo che fine farà il mondo nei prossimi anni, come soldato, a fianco delle forze armate, posso dirvi che difenderemo gli interessi e la sovranità del Venezuela“.

Nella stessa occasione Padrino López ha comunicato l’arresto dei due ufficiali che lo scorso 6 agosto avevano tentato una insurrezione militare contro il governo. In precedenza il governo venezuelano aveva accusato Stati Uniti e Colombia di aver finanziato il sollevamento, avvenuto nella città di Valencia.

 

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.