CAMERUN: IL PENTAGONO INDAGA SU TORTURE E ABUSI

Pubblicato il 10 agosto 2017 alle 1:08 in Africa Camerun

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Le forze di sicurezza americane stanno compiendo indagini in Camerun, in seguito alle accuse di tortura e detenzione mosse da Amnesty International.

Secondo il rapporto annuale dell’organizzazione umanitaria, le autorità del Camerun hanno effettuato arresti, detenzioni, torture e violazioni dei diritti umani contro tutti quei cittadini che sono stati sospettati di appoggiare il gruppo fondamentalista nigeriano Boko Haram. Amnesty International riferisce che il maggior numero di abusi è avvenuto nei pressi dei confini con la Nigeria e il Ciad, dove opera la Rapid Intervantion Battallion, un’unità militare dell’esercito camerunense.

Dal luglio 2012, Boko Haram, attivo in Nigeria dal 2009, ha dato il via alla prima campagna di attacchi suicidi nella regione dell’Estremo Nord del Camerun. I residenti della zona sono stati costretti ad abbandonare le proprie case, mentre il governo del Camerun ha dovuto concentrare gradualmente le forze di sicurezza a nord. Con il passare degli anni, Boko Haram è divenuto sempre più attivo nel Paese, iniziando a compiere anche rapimenti, una pratica particolarmente utilizzata dai fondamentalisti nigeriani. Amnesty International ha reso noto che, dal luglio 2015 al luglio 2016, Boko Haram ha condotto almeno 200 attacchi terroristici in Camerun, di cui 40 attentati suicidi nella regione dell’Estremo Nord, che hanno causato la morte di 480 persone.

Il Pentagono vuole scoprire se i militari americani abbiano partecipato alle attività di torture e abusi svolte dai soldati del Camerun. Dal 2015, sono circa 300 gli ufficiali statunitensi che si trovano nel Paese africano per aiutare le autorità locali a combattere Boko Haram. Tale decisione, presa dall’amministrazione Obama e confermata il mese scorso da Donald Trump, fa parte della strategia statunitense volta ad addestrare e consigliare altri Paesi nella lotta contro un gruppo terroristico. I soldati americani si trovano nella regione di Garoua, a nord, e assistono l’esercito camerunese attraverso attività di sorveglianza, servizi di intelligence e operazioni di ricognizioni nella regione.

Sofia Cecinini

Soldati del Camerun e soldati americani. Fonte: Wikimedia Commons

Soldati del Camerun e soldati americani. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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