VENEZUELA: UNA SEDE PER DUE PARLAMENTI

Pubblicato il 8 agosto 2017 alle 6:03 in America Latina Venezuela

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L’Assemblea Nazionale e l’Assemblea Costituente si riuniscono nella stessa sede, il Palacio Federal Legislativo di Caracas, a causa della crisi istituzionale che attraversa il paese. L’Assemblea Nazionale ha fissato sedute anche dopo il 15 agosto, giorno inizialmente stabilito per la chiusura estiva del parlamento. Il Presidente, intanto, accusa Washington e Bogotà di essere responsabili del sollevamento militare del 6 agosto.

Delcy Rodríguez. Fonte: cubainformacion

Delcy Rodríguez. Fonte: cubainformacion

L’Assemblea Nazionale venezuelana, il parlamento eletto nel 2015 e dominato dalla coalizione d’opposizione Mesa de Unidad Democrática, ha riunito il 7 agosto la Commissione Consultiva, che ha deciso di fissare sessioni parlamentari anche dopo il 15 agosto, data inizialmente stabilita per la chiusura estiva del parlamento. Lo ha reso noto Stalin González, portavoce della Mesa de Unidad Democrática.

La Commissione Consultiva del parlamento è deputata ad “analizzare, valutare, monitorare e prestare attenzione a temi d’interesse nazionale e internazionale” – stando al regolamento del parlamento venezuelano – ed è composta dalla Presidenza dell’Assemblea e dai presidenti e vicepresidenti di tutte le commissioni parlamentari.

Nella serata di lunedì 7 agosto si è tenuta una sessione plenaria con un unico punto all’ordine del giorno: la posizione dell’Assemblea nei confronti della Costituente, dominata dal chavismo di governo e definita “fraudolenta”. Tanto il portavoce della Mesa de Unidad Democrática quanto la Presidenza dell’Assemblea hanno postato foto delle riunioni nel Palacio Federal Legislativo sui propri account twitter, a dimostrazione che la sede del parlamento, da cui i deputati della MUD erano stati espulsi lo scorso 4 agosto per permettere l’insediamento della Costituente, è utilizzata regolarmente.

La sessione parlamentare si è svolta mentre manifestazioni contrapposte attraversano le vie di Caracas e delle altre città del Venezuela. Il governo ha organizzato una marcia di sostegno alla Costituente che ha avuto come obiettivo proprio la sede del parlamento. Nella stessa sede la Costituente presieduta da Delcy Rodríguez continua la sua opera di “revisione della costituzione e implemento della rivoluzione bolivariana per rinforzare la Carta Magna del 1999”.

L’Assemblea Costituente ha eletto una Commissione della verità, deputata a indagare sugli scontri e le proteste degli ultimi mesi e a reprimere i “delitti di odio”. A presiederla la stessa Delcy Rodríguez. Quarantasette anni, nativa di Caracas, Delcy Rodríguez, che è stata ministro degli esteri dal dicembre 2014 allo scorso 21 giugno, assume dunque un ruolo sempre maggiore nel futuro del chavismo e, probabilmente, del paese.

Il presidente del paese, Nicolás Maduro, ha intanto accusato Stati Uniti e Colombia di aver finanziato e appoggiato la sommossa militare di domenica 6 agosto, sedata al prezzo di 8 morti e oltre venti feriti. “Chi prende le armi contro la patria otterrà una risposta contundente” – ha dichiarato il capo dello stato. Maduro ha aggiunto che non si tratta di una sollevazione militare: “gli organizzatori erano tutti civili tranne uno” – ha assicurato il Presidente dagli schermi di Venezoelana de Televisión, la TV pubblica da cui ogni domenica parla alla nazione grazie al programma Los Domingos con Maduro.

 

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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