GIAPPONE: CINA E COREA DEL NORD LE NOSTRE MINACCE

Pubblicato il 8 agosto 2017 alle 17:55 in Asia Giappone

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Il Ministero della Difesa del Giappone ha pubblicato il Libro Bianco per la Difesa del 2017. Le principali minacce per la sicurezza del paese individuate nel documento che conta più di 500 pagine sono due. La prima è la minaccia posta dall’avanzamento del programma nucleare e missilistico della Corea del Nord. La seconda è la sempre maggiore presenza della marina della Cina nel Mar Cinese Orientale e Meridionale. Questi due pericoli potrebbero portare il primo ministro Shinzo Abe ad accogliere la richiesta di un gruppo di parlamentari che chiedono una corsa agli armamenti per essere in grado di colpire le basi nemiche.

Il Giappone è uno dei paesi maggiormente preoccupati per la minaccia missilistica e nucleare posta dalla Corea del Nord. La sua posizione geografica lo rende uno dei possibili primi bersagli per i missili di Pyongyang, che già durante diversi test di lancio sono finiti nelle acque della zona economica speciale del Giappone.

Gli ultimi due test di lancio di missili balistici intercontinentali effettuati da Pyongyang in meno di un mese – rispettivamente il 4 e il 28 luglio – hanno dimostrato l’avanzamento tecnologico raggiunto dal regime di Kim Jong-un. Secondo il Libro Bianco per la Difesa rilasciato da Tokyo martedì 8 agosto, i due missili balistici sono stati lanciati con traiettorie che potevano condurli ad atterrare sulle coste occidentali del Giappone. Gli esperti ritengono che questo ultimo tipo di missile è sia in grado di raggiungere il territorio degli Stati Uniti, ance se Pyongyang non sarebbe ancora in possesso della tecnologia necessaria per guidare i vettori in modo che possano colpire obiettivi precisi.

La Corea del Nord potrebbe essere già in grado di realizzare armi nucleari in miniatura ed essere in possesso di testate nucleari, secondo il Ministro della Difesa di Tokyo. “Dal 2016, quando ha condotto due test nucleari e più di 20 test di lancio missilistici, il grado di minaccia posto dalla Corea del Nord è aumentato ed è in una nuova fase”, si legge nel documento sulla difesa di 563 pagine.

Per fronteggiare al meglio questa accresciuta minaccia, molte municipalità del Giappone hanno eseguito prove di evacuazione per prepararsi ad un eventuale attacco missilistico ed è cresciuta in modo esponenziale la domanda di rifugi nucleari.

Di fronte ai continui test missilistici condotti dalla Corea del Nord, un gruppo di deputati del Giappone guidati da Itsunori Onodera, ministro della difesa, già a marzo aveva chiesto al primo ministro Shinzo Abe di migliorare la difesa e la capacità del Giappone di colpire le basi nemiche. Se il PM accetterà la richiesta, questo determinerà un cambiamento significativo nella politica estera del Giappone. Ad oggi Tokyo non è dotata di bombardieri o missili da crociera in grado di colpire i paesi vicini. “I missili della Corea del Nord sono una minaccia costante. Ciò, unito alle continue minacce poste dal comportamento della Cina nel Mar Cinese Orientale e Meridionale, costituisce una delle principali preoccupazioni del Giappone”, ha dichiarato il ministro Onodera in una conferenza stampa, martedì 8 agosto.

Tokyo intende tenere sotto stretta osservazione le attività della marina cinese nelle acque vicine alle se coste.

Giappone e Cina sono in contrasto sulla territorialità di un gruppo di isole del Mar Cinese Orientale dagli anni 30 del secolo scorso, periodo della dominazione giapponese in Cina.

Pechino non ha dato grande importanza alle preoccupazioni espresse dal Giappone nel Libro Bianco per la Difesa e il ministro degli esteri, Wang Yi, durante la sua permanenza a Manila per il vertice dell’ASEAN, si è limitato a dichiarare che Tokyo sta “suonando di nuovo la stessa vecchia musica”.

Ilaria Tipà

Bandiera del Giappone, fonte: Wikipedia Commons

Bandiera del Giappone, fonte: Wikipedia Commons

di Redazione

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