CRISI DEL GOLFO: IL KUWAIT INVITA AL DIALOGO

Pubblicato il 8 agosto 2017 alle 22:55 in Medio Oriente Qatar

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L’emiro del Kuwait, Sabaḥ Al-Aḥmad Al-Jaber Al-Sabaḥ, ha inviato il ministro degli Esteri, Sheikh Sabah Al-Khalid Al-Sabah, e il vice Primo Ministro e ministro degli Interni, Mohammad Al-Abdullah Al-Sabah, nei Paesi del Golfo per consegnare alcune lettere ai capi di governo. In tal modo, il Kuwait mira ad avviare il dialogo diretto tra le parti coinvolte nella crisi del Golfo.

Secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa kuwaitiana, Kuwait News Agency (KUNA), le lettere includerebbero anche un aggiornamento di interesse comune sui recenti sviluppi regionali e internazionali. Secondo quanto riferito da Al-Jazeera in lingua araba, il contenuto dei messaggi non sarebbe stato rivelato.

Ieri, lunedì 7 agosto, i ministri del Kuwait hanno consegnato le lettere al principe ereditario saudita, Mohammed bin Salman, e al presidente egiziano, Abd Al-Fattah Al-Sisi.

Oggi, martedì 8 agosto, i ministri hanno consegnato le lettere agli Emirati Arabi Uniti, al Bahrein e al sultano dell’Oman, Qaboos bin Said Al Said.

Il piano del Kuwait include uno stretto coordinamento con gli Stati Uniti. La settimana scorsa, il Segretario di Stato americano, Rex Tillerson, ha chiesto a due ufficiali americani di lavorare per porre fine alla crisi del Golfo. I due inviati statunitensi dovrebbero arrivare in Kuwait nelle prossime ore per iniziare il giro dei Paesi coinvolti nella crisi del Golfo. Dopo il Kuwait, le prossime mete saranno Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Egitto e, per ultimo, Qatar.

A fine mese, l’emiro del Kuwait dovrebbe recarsi in visita di Stato negli Stati Uniti per incontrare il presidente americano, Donald Trump.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

Emiro del Kuwait. Fonte: President of Russia.

Emiro del Kuwait. Fonte: President of Russia.

di Redazione

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