AFGHANISTAN: POSSIBILE COLLABORAZIONE TRA TALEBANI E ISIS

Pubblicato il 8 agosto 2017 alle 14:47 in Afghanistan Asia

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Gli ufficiali di sicurezza afghani sono convinti che l’attacco di domenica 6 agosto contro i civili nella provincia settentrionale di Sar-e Pul sia stata opera dei talebani, in collaborazione con altri militanti afghani affiliati all’ISIS.

Domenica scorsa, più di 50 persone, tra uomini, donne e bambini, sono stati trucidati nel distretto di Sayad, a nord di Sar-e Pul, di cui i talebani si erano impadroniti nel corso del pomeriggio. Durante gli scontri con le forze di sicurezza sono morti 12 militanti e 7 soldati afghani. Zabunullah Amani, portavoce del governatorato provinciale di Sar-e Pul, ha riferito che l’attacco è stato un’operazione congiunta tra i talebani e l’ISIS. In particolare, il comandante locale dei talebani, Sher Mohammed Ghazanfar, ad avviso di Amani, ha giurato fedeltà all’ISIS, coordinando i suoi fedeli ai militanti dello Stato Islamico. Un altro elemento che induce a pensare la presenza di militanti affiliati all’ISIS affianco dei talebani, nel massacro del 6 agosto, è il fatto che alcune vittime sono state decapitate. Tale pratica è tipica dello Stato Islamico.

Jennifer Glasse, inviata di al-Jazeera a Kabul, ha riferito che l’area in cui è avvenuto l’attacco ha subito forti pressioni negli ultimi due anni, sia da parte dei talebani, sia da parte dei miliziani legati all’ISIS. Dall’aprile 2015, l’Afghanistan è colpito dalla violenza della Khorasan Province, la branca dell’ISIS che opera in Afghanistan e in Pakistan. Da allora, talebani e jihadisti dello Stato Islamico si sono scontrati periodicamente per accaparrarsi il controllo di territori afghani.

Secondo una fonte di sicurezza vicina al governo di Kabul, in passato, ci sono stati almeno 3 casi di collaborazione tra i talebani e l’ISIS, uniti per colpire le forze di sicurezza afghane in determinate aree del Paese. Tuttavia, un portavoce dei talebani, Zabihullah Mukahid, ha smentito tali indiscrezioni. A suo dire, l’attacco del 6 agosto è stato effettuato soltanto dai talebani e, inoltre, che non ci sarebbe stata alcuna collaborazione con i militanti dell’ISIS.

Da decenni, l’Afghanistan è caratterizzato da una profonda instabilità politica. In seguito al crollo del regime sovietico, i talebani si sono affermati come gruppo dominante e, alla fine di una sanguinosa guerra civile tra diversi gruppi locali, hanno governato gran parte dell’Afghanistan dal 1996 al 2001. Dopo essere stati abbattuti dagli americani, in seguito all’invasione del 2001, i talebani sono tornati a essere un gruppo insurrezionale che compie numerose offensive per destabilizzare il Paese e riprendere il controllo del governo. Nonostante il supporto della NATO, ancora oggi, il governo di Kabul continua a subire la furia dei talebani.

Se l’ipotesi di un’alleanza fittizia tra i talebani e l’ISIS venisse confermata, le forze di sicurezza afghane si troverebbero costrette a fronteggiare un’ulteriore minaccia che si aggiunge alla situazione, già altamente instabile e complicata.

Sofia Cecinini

Forze di sicurezza afghane. Fonte: Army.mil

Forze di sicurezza afghane. Fonte: Army.mil

di Redazione

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