VENEZUELA: SEDATA LA SOMMOSSA, RIMANE LA TENSIONE

Pubblicato il 7 agosto 2017 alle 17:50 in America Latina Venezuela

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La sollevazione militare iniziata nelle prime ore di domenica 6 agosto è stata sedata dall’esercito rimasto fedele al presidente Maduro, il governo e le forze armate si mostrano sereni, ma la tensione nel paese rimane altissima.

Luisa Ortega Diaz, procuratrice generale del Venezuela. Fonte:confirmado

Luisa Ortega Diaz, procuratrice generale del Venezuela. Fonte:confirmado

“Siamo stati oggetto di un attacco mercenario contro la pace, la patria vuole vivere in pace, ricordate che anche le Forze Armate Bolivariane sono patria e hanno mantenuto la pace in questo Venezuela eroico” – con queste parole Jesús Suárez Chourio, comandante generale dell’esercito venezuelano, si è rivolto al paese per comunicare che la sommossa militare era stata sedata.

Nelle prime ore di domenica 6 agosto, l’ex capitano Juan Caguaripano, ricercato da oltre tre anni per il suo coinvolgimento in un presunto tentativo di golpe, è riuscito a convincere parte della 41 brigata blindata dell’esercito venezuelano a sollevarsi nel forte di Paramacay, presso Valencia, terza città del paese. Le Forze Armate Bolivariane hanno preso il forte d’assalto poche ore dopo; sul terreno sono rimasti otto morti e ventuno feriti secondo le cifre ufficiali.

Caguaripano e alcuni suoi uomini, tuttavia, sono riusciti a fuggire, dopo avere svuotato uno dei depositi di armi e comunicando tramite twitter che “tutti gli obiettivi sono stati raggiunti”. Tutta la truppa è stata confinata in caserma, mentre le forze speciali procedevano a militarizzare Caracas. Rimangono dunque molti interrogativi sulla reale portata della sommossa e sull’effettiva fedeltà al governo dei quadri minori delle forze armate.

L’opposizione, intanto, si avvicina a chavisti critici con Maduro. L’ex candidato presidenziale e governatore dello stato di Miranda, Henrique Capriles, e il presidente dell’Assemblea Nazionale, Julio Borges, leader della MUD, la coalizione delle opposizioni, si sono riuniti con l’ex ministro degli interni Miguel Rodríguez Torres e con l’ex difensore civico Gabriela Ramírez. Occasione è stato un Forum in difesa della Costituzione, organizzato dalla prestigiosa Universidad Católica Andrés Bello. Luisa Ortega Díaz, procuratrice generale del paese, si è unita loro.

Deposta nella giornata di sabato dalla Presidenza dell’Assemblea Costituente Delcy Rodríguez, Luisa Ortega ha assicurato che continua ad essere “l’unica Procuratrice Generale del Venezuela”. “Qui non c’è nessun governo, nessuno ha votato per l’Assemblea Costituente, ci sono le prove nella sede della Procura – ha aggiunto Ortega Díaz – esercitare i diritti in questo paese sta diventando impossibile”.

“Il problema non è il forte di Paramacay, ma il governo di Nicolás Maduro” – ha concluso Luisa Ortega Díaz.

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

 

 

 

di Redazione

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