L’Etiopia assiste la Somalia nella lotta contro al-Shabaab

Pubblicato il 7 agosto 2017 alle 21:01 in Africa Etiopia

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L’esercito etiope aiuterà le forze somale a riprendere una città della Somalia che è stata conquistata dalle milizie del gruppo fondamentalista, al-Shabaab, venerdì 4 agosto.

Secondo quanto riportato dal quotidiano Africa News, un contingente dell’Etiopia è arrivato nella città di Baidoa, con il compito di assistere l’esercito somalo nella liberazione di Leego, sotto il controllo dei jihadisti dallo scorso fine settimana. Leego costituisce un centro urbano strategico ben collegato con Mogadiscio. La sua liberazione è molto importante perchè significherebbe riaprire i collegamenti con la capitale somala. Secondo alcune fonti, 40 delle truppe etiopi, durante il viaggio verso Baidoa, hanno avuto grosse difficoltà, in quando sono state ripetutamente attaccate dai militanti di al-Shabaab.

L’Etiopia è uno degli attori principali del Corno d’Africa, sia sul piano economico, sia sul piano della sicurezza. Il Paese ospita i quartier generali dell’Unione Africana ed è un membro dell’Intergovernmental Authority on Development (IGAD), un’organizzazione politico-commerciale composta dagli Stati del Corno d’Africa, fondata nel 1986, con sede in Gibuti. Da molto tempo, le truppe etiopi, insieme a quelle del Kenya, assistono la Somalia nella lotta contro al-Shabaab, il quale continua a compiere offensive, sia in Somalia, sia in territorio keniota.

Al-Shabaab, in arabo “la gioventù”, è una potente organizzazione politico-militare fondata in Somalia, nel 2006, e affiliata ad al-Qaeda. Fino al 2015, al-Shabaab controllava gran parte della Somalia, inclusa la capitale Mogadiscio. Negli ultimi due anni, l’Unione Africana e le autorità locali hanno rafforzato la propria cooperazione militare, costringendo i terroristi ad abbandonare importanti roccaforti urbane. Tuttavia, i militanti, attivi soprattutto nel sud del Paese, continuano a compiere attacchi sistematici contro hotels, check-points militari e palazzi presidenziali. Il gruppo mira a rovesciare il governo somalo, guidato dal primo ministro Hassan Ali Khayre e internazionalmente riconosciuto, per eliminare le truppe di peacekeeping dell’Unione Africana e imporre la propria interpretazione della sharia.

Secondo le stime del governo americano, nel 2016, al-Shabaab è stata la quarta organizzazione terroristica del mondo per numero di attentati. Il gruppo jihadista originario della Somalia, l’anno scorso, ha compiuto un totale di 332 attacchi, che hanno causato la morte di 740 persone.

Sofia Cecinini

Bandiera dell'Etiopia. Fonte: Wikipedia

Bandiera dell’Etiopia. Fonte: Wikipedia

di Redazione

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