IRAN E RUSSIA SI AVVICINANO GRAZIE ALLE SANZIONI USA

Pubblicato il 7 agosto 2017 alle 22:09 in Iran Medio Oriente

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il ministro della Difesa iraniano, Hossein Dehghan, e il vice-primo ministro russo, Dmitry Rogozin, sono giunti a un accordo in merito al rafforzamento della cooperazione militare e tecnologica tra Russia e Iran.

Dehghan e Rogozin si sono incontrati, sabato 5 agosto, a margine della cerimonia di inaugurazione del secondo mandato del presidente iraniano, Hassan Rouhani, che si è tenuta giovedì 3 agosto 2017.

Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa iraniana Fars News Agency, le due parti hanno riferito di aver discusso questioni bilaterali, regionali e internazionali, tra le quali nuove forniture di armi russe all’Iran.

Il vice-primo ministro russo dovrebbe incontrare anche il vice presidente iraniano per la scienza e la tecnologia, Sorena Sattari, per discutere il trasferimento di tecnologie avanzate e formazione di specialisti iraniani in Russia.

“Le parti hanno raggiunto un accordo preliminare per rafforzare la cooperazione tecnico-militare e tecnologica tra i due Paesi dopo l’introduzione delle nuove sanzioni. La delegazione russa guidata da Rogozin studierà la possibilità di concludere nuovi accordi e di implementare quelli esistenti” – ha dichiarato all’agenzia di stampa RIA Novosti una fonte vicina al vice-premier della Federazione.

Iran e Russia hanno rafforzato i propri legami nel settore della difesa pochi giorni dopo la decisione degli Stati Uniti di imporre nuove sanzioni a entrambi i Paesi. Il 28 luglio 2017, il Congresso americano ha approvato un nuovo pacchetto di sanzioni contro Iran, Russia e Corea del Nord.

Per quanto riguarda l’Iran, Washington ha accusato Teheran di aver violato lo “spirito” dell’accordo sul nucleare, siglato il 14 giugno 2015 dall’Iran e dai membri del gruppo 5+1, ovvero USA, Russia, Cina, Gran Bretagna, Francia e Germania. Gli Stati Uniti temono il programma di missili balistici dell’Iran, nonostante il Ministero degli Esteri iraniano abbia sottolineato che i settori militare e missilistico rientrano nella politica interna del Paese e che nessuno ha il diritto di intromettersi. Secondo quanto riferito dal Ministero degli Esteri, l’accordo sul nucleare impone all’Iran di non fabbricare o testare missili con testate nucleari, mentre i test di missili senza testate nucleari non violerebbero l’accordo.

Iran e Russia sono legati da molto tempo da accordi di cooperazione militare e tecnologica. La cooperazione tra i due Paesi si è ulteriormente rafforzata dopo lo scoppio della guerra in Siria, quando Russia e Iran hanno iniziato a sostenere il regime di Bashar Al-Assad. La cooperazione tra i due Paesi è culminata, il 16 agosto 2016, con la decisione dell’Iran di consentire il decollo degli aerei da guerra russi da una propria base per colpire alcuni obiettivi militari in Siria. Si è trattato della prima volta in cui un esercito straniero ha operato in Iran dalla Seconda guerra mondiale.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

Putin e Rouhani in occasione della recente visita a Mosca del presidente iraniano. Fonte: kremlin.ru

Putin e Rouhani in occasione della recente visita a Mosca del presidente iraniano. Fonte: kremlin.ru

di Redazione

Articoli correlati

Medio Oriente Turchia

La Turchia ospita le esercitazioni navali della NATO

La Turchia ha ospitato le ultime esercitazioni navali della NATO, nonostante le recenti tensioni tra Ankara e alcuni Paesi membri dell’Alleanza

America Latina Messico

Il terremoto riavvicina USA e Messico

Il terremoto che ha colpito il Messico ha dato il via alla solidarietà internazionale e riavvicinato Washington al vicino meridionale

Europa Russia

Consiglio UE: Bulgaria contro sanzioni anti-russe

La Bulgaria, che presiederà il Consiglio dell’Unione Europea nella prima metà del 2018, ha intenzione di chiedere l’annullamento delle sanzioni imposte nei confronti della Russia

Ucraina

Poroshenko: USA approvano finanziamento da $500 milioni per Ucraina

Secondo quanto affermato dal presidente Poroshenko, gli Stati Uniti hanno approvato un finanziamento per Kiev da 500 milioni di dollari destinati al settore della sicurezza e della difesa

Medio Oriente Siria

SIRIA: LA RUSSIA BOMBARDA LE SYRIAN DEMOCRATIC FORCES

La coalizione internazionale ha accusato gli aerei russi di aver compiuto un raid contro una postazione delle Syrian Democratic Forces nella città siriana di Deir Ezzor

Russia Ucraina

LA RUSSIA RISPONDE ALLE DICHIARAZIONI DI POROSHENKO SUGLI ARMAMENTI NUCLEARI

Le dichiarazioni dell’Ucraina sulle armi nucleari rappresentano “un ultimatum ai paesi occidentali”. Lo ha dichiarato il vice presidente del comitato per le relazioni internazionali della Duma, Ruslan Balbek.


Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.