IRAN E RUSSIA SI AVVICINANO GRAZIE ALLE SANZIONI USA

Pubblicato il 7 agosto 2017 alle 22:09 in Iran Medio Oriente

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Il ministro della Difesa iraniano, Hossein Dehghan, e il vice-primo ministro russo, Dmitry Rogozin, sono giunti a un accordo in merito al rafforzamento della cooperazione militare e tecnologica tra Russia e Iran.

Dehghan e Rogozin si sono incontrati, sabato 5 agosto, a margine della cerimonia di inaugurazione del secondo mandato del presidente iraniano, Hassan Rouhani, che si è tenuta giovedì 3 agosto 2017.

Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa iraniana Fars News Agency, le due parti hanno riferito di aver discusso questioni bilaterali, regionali e internazionali, tra le quali nuove forniture di armi russe all’Iran.

Il vice-primo ministro russo dovrebbe incontrare anche il vice presidente iraniano per la scienza e la tecnologia, Sorena Sattari, per discutere il trasferimento di tecnologie avanzate e formazione di specialisti iraniani in Russia.

“Le parti hanno raggiunto un accordo preliminare per rafforzare la cooperazione tecnico-militare e tecnologica tra i due Paesi dopo l’introduzione delle nuove sanzioni. La delegazione russa guidata da Rogozin studierà la possibilità di concludere nuovi accordi e di implementare quelli esistenti” – ha dichiarato all’agenzia di stampa RIA Novosti una fonte vicina al vice-premier della Federazione.

Iran e Russia hanno rafforzato i propri legami nel settore della difesa pochi giorni dopo la decisione degli Stati Uniti di imporre nuove sanzioni a entrambi i Paesi. Il 28 luglio 2017, il Congresso americano ha approvato un nuovo pacchetto di sanzioni contro Iran, Russia e Corea del Nord.

Per quanto riguarda l’Iran, Washington ha accusato Teheran di aver violato lo “spirito” dell’accordo sul nucleare, siglato il 14 giugno 2015 dall’Iran e dai membri del gruppo 5+1, ovvero USA, Russia, Cina, Gran Bretagna, Francia e Germania. Gli Stati Uniti temono il programma di missili balistici dell’Iran, nonostante il Ministero degli Esteri iraniano abbia sottolineato che i settori militare e missilistico rientrano nella politica interna del Paese e che nessuno ha il diritto di intromettersi. Secondo quanto riferito dal Ministero degli Esteri, l’accordo sul nucleare impone all’Iran di non fabbricare o testare missili con testate nucleari, mentre i test di missili senza testate nucleari non violerebbero l’accordo.

Iran e Russia sono legati da molto tempo da accordi di cooperazione militare e tecnologica. La cooperazione tra i due Paesi si è ulteriormente rafforzata dopo lo scoppio della guerra in Siria, quando Russia e Iran hanno iniziato a sostenere il regime di Bashar Al-Assad. La cooperazione tra i due Paesi è culminata, il 16 agosto 2016, con la decisione dell’Iran di consentire il decollo degli aerei da guerra russi da una propria base per colpire alcuni obiettivi militari in Siria. Si è trattato della prima volta in cui un esercito straniero ha operato in Iran dalla Seconda guerra mondiale.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

Putin e Rouhani in occasione della recente visita a Mosca del presidente iraniano. Fonte: kremlin.ru

Putin e Rouhani in occasione della recente visita a Mosca del presidente iraniano. Fonte: kremlin.ru

di Redazione

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