Camerun: attacco suicida nel nord, 7 morti

Pubblicato il 7 agosto 2017 alle 17:46 in Africa Camerun

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Un attentatore suicida ha ucciso almeno 7 persone in una cittadina nella regione dell’Estremo Nord, in Camerun, nei pressi del confine con la Nigeria.

Al momento, nessun gruppo terroristico ha rivendicato l’attacco avvenuto domenica 6 agosto. Un secondo attentato suicida si è verificato a Waza, sempre nel nord del Paese, senza causare vittime. Le autorità locali pensano che entrambi gli attacchi siano stati opera del potente gruppo terroristico nigeriano Boko Haram, il quale, dal luglio 2012, ha dato il via alla prima campagna di attacchi suicidi nella regione dell’Estremo Nord del Camerun. I residenti della zona sono stati costretti ad abbandonare le proprie case, mentre il governo locale ha dovuto concentrare gradualmente le forze di sicurezza a nord, lasciando i confini a est con la Repubblica Centrafricana privi di controllo adeguato. Ciò ha permesso il transito indisturbato di gruppi criminali e di trafficanti dalla Repubblica Centrafricana al Camerun. Più semplicemente, il governo del Camerun, per fronteggiare i terroristi di Boko Haram a nord, ha lasciato maggiore libertà di movimento ai gruppi criminali a est: non sono terroristi, ma danneggiano gravemente la sicurezza dei cittadini del Camerun.

L’ultimo attacco suicida nella città di Waza, in cui sono morti 12 civili e sono stati feriti altri 40, era avvenuto il 12 luglio scorso.

Sofia Cecinini

Bandiera del Camerun. Fonte: Wikimedia Commons

Bandiera del Camerun. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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