ISIS E LIBANO: VERSO LO SCONTRO FINALE

Pubblicato il 6 agosto 2017 alle 11:15 in Libano Medio Oriente

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Il Libano sta per scagliarsi contro lo Stato Islamico.

In un comunicato emesso ieri, sabato 5 agosto 2017, l’esercito libanese ha affermato che le sue unità stanno continuando a colpire i centri dello Stato Islamico al confine con la Siria con missili e artiglieria pesante. L’obiettivo è indebolire lo Stato Islamico prima di lanciare un’operazione militare vera e propria.

La decisione di lanciare un’offensiva contro i centri dell’ISIS al confine con la Siria sarebbe stata presa dopo che il presidente libanese, Michel Aoun, aveva affermato che le forze armate sono pronte per liberare il Paese dal “terrorismo”. Non è ancora certo se l’operazione avverrà in coordinamento con l’esercito regolare siriano. Da parte sua, Hezbollah si è detto pronto a partecipare alla lotta contro lo Stato Islamico.

Secondo Al-Jazeera, sarebbe già iniziato il conto alla rovescia per il lancio dell’operazione militare  a Jarod Ras Baalbek e Al-Qaa, a nord di Arsal, al confine con la Siria. La città di Arsal è situata in una zona di montagna nel nord-est del Libano, al confine con la Siria. Grazie alla conformazione geografica del territorio, alcuni gruppi armati che combattono nella guerra in Siria, tra i quali Tahrir Al-Sham, vi avevano costruito al basi operative.

Il 21 luglio 2017, le milizie sciite di Hezbollah e l’esercito regolare siriano avevano dato il via a un’operazione congiunta contro le postazioni dei militanti di Tahrir Al-Sham, un gruppo jihadista di orientamento salafita. L’attacco aveva colpito due zone montuose situate al confine tra Libano e Siria. Si tratta di Arsal, in Libano, e Qalamun, in Siria.

In seguito alla vittoria di Hezbollah, il 2 agosto 2017 è iniziato il rimpatrio dei profughi siriani di Arsal. Tra i siriani che sono stati riportati in Siria vi sono sia i profughi fuggiti dalla guerra, sia i combattenti dell’esercito siriano libero e di Tahrir Al-Sham. I civili sono stati portati a Idlib, nel nord della Siria, mentre i combattenti di Tahrir Al-Sham a Qalamun, a est di Damasco.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

Il presidente del Libano, Michel Aoun. Fonte: Wikimedia Commons.

Il presidente del Libano, Michel Aoun. Fonte: Wikimedia Commons.

di Redazione

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