Palestina: cresce il tasso del lavoro minorile

Pubblicato il 4 agosto 2017 alle 15:01 in Medio Oriente Palestina

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Secondo gli studi del Palestinian Central Office for Statistics, il lavoro minorile nella striscia di Gaza, negli ultimi 5 anni, è aumentato di pari passo con il peggioramento della crisi economica dell’area.

Tale aumento è in contrasto con la diminuzione del tasso mondiale del lavoro infantile. La International Labour Organization, nel 2013, aveva reso noto che, dal 2000, il numero dei bambini forzati a lavorare nel mondo era diminuito di un terzo. Nonostante questo dato positivo, circa il 40% delle famiglie di Gaza vive al di sotto della soglia minima di povertà, mentre il 70% dipende esclusivamente dagli aiuti umanitari.

Per cercare di migliorare la situazione, l’UNICEF sta lavorando insieme agli attivisti locali in più di 20 centri per famiglie a Gaza, supportato dall’Onu nelle operazioni di ricerca e identificazione dei bambini più vulnerabili e costretti a lavorare. Grazie a questa iniziativa, ogni volta che un minore viene identificato come “lavoratore”, i volontari cercano di reinserirlo nel sistema scolastico. I consulenti presenti nei centri, inoltre, offrono assistenza psicologica e sociale alle famiglie.

Oltre alla grave crisi economica, Gaza sta soffrendo da almeno quattro mesi anche una crisi elettrica, le cui cause sono principalmente politiche e hanno a che vedere con le divisioni all’interno del movimento palestinese, che è diviso in due anime. Da una parte, Hamas, che controlla la città di Gaza; dall’altra, Al-Fatah, che guida l’Autorità Nazionale Palestinese, il cui centro amministrativo è a Ramallah, in Cisgiordania.

Nell’aprile aprile 2015, un report pubblicato da Huamn Rights Watch aveva reso noto che numerosi bambini palestinesi vengono fatti lavorare anche all’interno dei territori occupati dagli israeliani in Cisgiordania, in contrasto con il diritto internazionale. Centinaia di minori palestinesi, tutt’ora, lavorano nel settore agricolo e nelle fattorie locali, soprattutto nella Jordan Valley, ricevendo circa 13 sterline a giorno. Ad avviso del documento, le consizioni economiche in Cisgiordania e nella striscia di Gaza sono talmente degradanti che i bambini, la maggior parte delle volte, non hanno altra scelta che lavorare per supportare le proprie famiglie.

Sofia Cecinini

Bambini palestinesi. Fonte: Wikimedia Commons

Bambini palestinesi. Fonte: Wikimedia Commons

 

di Redazione

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