Vietnam e Corea del Nord, un’amicizia giunta alla fine?

Pubblicato il 3 agosto 2017 alle 6:04 in Asia Vietnam

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

In seguito agli ultimi due test di lancio di missili balistici intercontinentali della Corea del Nord, tutti i paesi dell’Asia Pacifico stanno rispondendo alle tensioni crescenti, ognuno in base alla sua situazione interna e ai suoi rapporti diplomatici con i paesi limitrofi.

Il Vietnam è uno dei pochi stati al mondo governato da un partito comunista – il più importante dei quali è senza dubbio la Cina – e ha reagito agli ultimi test di Pyongyang con apprensione e preoccupazione. Vietnam e Corea del Nord sono legati da un rapporto di cordialità formale, per questo alcuni studiosi ritengono che Hanoi potrebbe tentare di proporsi come mediatore tra la Corea del Nord e i suoi nemici. Questa è però solo una faccia della medaglia. Il Vietnam, al contempo, gode di rapporti commerciali e di ingenti flussi di investimenti provenienti dalla Corea del Sud e dal Giappone. Questa è la ragione per cui è molto poco probabile che il governo di Hanoi si lanci in un tentativo di convincere la Corea del Nord ad abbandonare il suo programma nucleare.

Ciò che sta realmente facendo il Vietnam è invece tentare di mantenere un’amicizia formale con Pyongyang, mentre ne condanna le ambizioni nucleari, con dichiarazioni ufficiali da parte dei capi della diplomazia. Hanoi ha sostenuto pienamente tutti i tentativi di far prevalere il dialogo per riportare pace e stabilità sulla penisola coreana. La politica vietnamita è favorevole alla non-proliferazione nucleare e il suo rapporto odierno con Pyongyang è basato esclusivamente sulle ideologie che accumunano la storia dei due paesi.

Il Vietnam ha allacciato i rapporti diplomatici con gli Stati Uniti nel 1994 e da allora ha tentato di ri-orientare i suoi rapporti con l’occidente, con la Corea del Sud e il Giappone.

Storicamente, la Corea del Nord è stato il terzo paese a riconoscere il Nord Vietnam nel 1950, dopo la Cina l’Unione Sovietica. Dal 1957 al 2002, Pyongyang e Hanoi hanno siglato 135 accordi bilaterali. Nonostante una fitta cooperazione, riportano gli analisti vietnamiti, il presidente del Vietnam Ho Chi Minh ha preso le distanze dall’ideologia rigida e dal culto della personalità perpetrato da Kim Il-sung, padre dell’attuale leader nordcoreano Kim Jong-un. Negli anni 60, l’economia di Pyongyang era più prospera di quella del Nord Vietnam e venne creato un programma in cui il riso veniva scambiato per armi. Negli anni 70, durante la terza guerra di Indocina, il rapporto bilaterale tra Corea del Nord e Vietnam è stato messo alla prova. Pyongyang ha finito per schierarsi, insieme alla Cina, a sostegno degli Khmer Rossi della Cambogia che combattevano contro il Vietnam.

Durante la Guerra Fredda si ebbe un vero e proprio scisma nel mondo socialista. Da un lato, c’erano i paesi comunisti che sostenevano la Russia, dall’altro quelli pro-Cina. Il Vietnam si schierò a fianco della Russia, la Corea del Nord con la Cina, in un rapporto che è ancora attuale. Con il crollo dell’Unione Sovietica, il Vietnam si è trovato ad essere provo di alleati potenti e ha dovuto impegnarsi autonomamente per aprire la sua economia. I rapporti bilaterali con la Corea del Nord rimasero, ma non superarono mai i 30 milioni di dollari annuii. Nel 1992, il Vietnam stabilì le relazioni diplomatiche con la Corea del Sud indebolendo ulteriormente l’amicizia con il Nord.

Un nuovo punto di rottura tra Hanoi e Pyongyang si verificò nel 1996, quando il Vietnam fornì 20 mila tonnellate di riso alla Corea del Nord per aiutare il paese ad uscire da una carestia. Hanoi sostiene che il regime nordcoreano abbia ancora un debito di 18 milioni di dollari per quella transazione. Da allora, i rapporti economici hanno rasentato lo zero.

Il Vietnam mantiene un’ambasciata a Pyongyang e si è sempre fatto sostenitore della partecipazione della Corea del Nord all’Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico e ha partecipato come consigliere ai negoziati per la riconciliazione tra Giappone e Corea del Nord.

Dal 2010 al 2015 si sono susseguiti alcuni incontri ufficiali tra delegazioni di Vietnam e Corea del Nord per la creazione di nuovi accordi di cooperazione. Nonostante questo, Hanoi è molto preoccupata per le continue provocazioni da parte di Pyongyang e si è mossa sempre di più verso la Corea del Sud, allontanandosi sempre di più da quello spirito di fratellanza comunista del secolo scorso.

Ilaria Tipà

Bandiere di Vietnam e Nord Corea, fonte: Crossed Flags

Bandiere di Vietnam e Nord Corea, fonte: Crossed Flags

di Redazione

Articoli correlati

Kuwait Medio Oriente

IL KUWAIT ESPELLE L’AMBASCIATORE NORDCOREANO

Il Kuwait ha ordinato all’ambasciatore della Corea del Nord di lasciare il Paese entro il prossimo mese, riducendo la rappresentanza diplomatica nordcoreana in Kuwait

Iran Medio Oriente

STATI UNITI: L’IRAN COME LA COREA DEL NORD?

Negli ultimi mesi, gli Stati Uniti hanno imposto nuove sanzioni contro la Corea del Nord e l’Iran, sempre più preoccupati per il potenziamento delle loro capacità nucleari e, di conseguenza, per il loro ruolo nelle rispettive regioni. Entrambi i Paesi hanno risposto alle sanzioni americane, attuando nuovi test missilistici e costringendo, in questo modo, Washington a riflettere sulle prossime mosse da compiere

Africa Egitto

L’EGITTO TAGLIA I RAPPORTI MILITARI CON PYONGYANG

Il Cairo avrebbe tagliato i rapporti militari con Pyongyang. L’Egitto non ha acora confermato la notizia

Corea del Nord USA e Canada

COREA DEL NORD: USA VALUTANO SANZIONI ALLE BANCHE CINESI

Gli Stati Uniti, di fronte al fallimento delle sanzioni Onu, valutano il sanzionamento delle grandi banche cinesi che finanziano la Corea del Nord. Una scelta del genere comporterebbe una rottura tra Washington e Pechino

Asia Corea del Sud

LA COREA DEL SUD ANALIZZA L’ULTIMA PROVOCAZIONE DI PYONGYANG

La Corea del Sud analizza il test di lancio missilistico della Corea del Nord del 29 agosto e teme che la tensione sulla penisola sia destinata ad aumentare

Asia Corea del Nord

L’EMBARGO DELLA CINA PUO’ FAR VACILLARE PYONGYANG?

La Cina applica l’embargo delle importazioni dalla Corea del Nord, gli analisti sono convinti che non avranno effetto sul lungo periodo


Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.