Gibuti: inaugurata la base militare cinese

Pubblicato il 3 agosto 2017 alle 15:01 in Africa Gibuti

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Martedì primo agosto, la Cina ha inaugurato l’apertura della propria base militare in Gibuti, dove si è tenuta una parata militare.

All’evento hanno partecipato più di 300 persone, tra cui il vice comandante della marina cinese, Tian Zhong, e il ministro della difesa del Gibuti. Le celebrazioni sono coincise con la festa per il 90esimo anniversario dell’esercito cinese, il People’s Liberation Army.

La base in Gibuti, la cui costruzione è iniziata il 12 aprile 2016, costituisce la prima base militare cinese all’estero e sarà utilizzata per rifornire le navi che prendono parte alle missioni umanitarie e di peacekeeping in Yemen e in Somalia. Tuttavia, alcuni temono che, in questo modo, la Cina stia cercando di circondare l’India con una forte alleanza militare con il Gibuti, il Bangladesh, il Maynmar e lo Sri Lanka. L’India è una potenza asiatica emergente la cui economia si sta espandendo proprio mentre quella cinese sta rallentando. Inoltre, il buon rapporto che intercorre tra India e Stati Uniti costituisce una minaccia per gli interessi cinesi. Tuttavia, il presidente cinese, Xi Jinping, ha dichiarato di avere intenzione di mettere in atto soltanto un programma di modernizzazione militare che sia in grado di permettere alle forze militari cinesi di dirigere più facilmente operazioni all’estero. Il leader cinese sostiene altresì di non avere mire espansionistiche.

Il Djibouti è un piccolo Paese africano situato nel Corno d’Africa, tra l’Etiopia, l’Eritrea e la Somalia, che ha un’importante valenza strategica. In primo luogo, oltre a ospitare una base militare francese e una cinese, ospita una base americana dalla quale partono i droni che bombardano al-Qaeda in Yemen. In secondo luogo, affacciando sul Mar Rosso, proprio nel Golfo di Aden, il Gibuti costituisce uno sbocco diretto al Medio Oriente.

L’accordo militare tra la Cina e il Gibuti permetterà a Pechino di mantenere nel Paese africano la propria presenza militare fino al 2026, con un contingente di più di 10,000 soldati.

Sofia Cecinini

Cartina Africa, in rosso il Gibuti. Fonte: Wikimedia Commons

Cartina Africa, in rosso il Gibuti. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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