Migranti in aumento: nuova strategia del Gruppo di Contatto per l’immigrazione

Pubblicato il 3 agosto 2017 alle 6:01 in Immigrazione

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Secondo le stime dell’International Organization for Migration, dal primo gennaio al 30 luglio 2017, sono giunti in Europa via mare 114,287 migranti. Di questi, 94,802 sono giunti in Italia, 11,280 in Grecia, 7,847 in Spagna e 358 a Cipro. Le morti in mare, nello stesso periodo, ammontano a 2,385.

Alla luce dei dati sempre in aumento, il 24 luglio, il Gruppo di Contatto sulla rotta del Mediterraneo centrale, formato dai ministri degli interni di Algeria, Germania, Austria, Francia, Italia, Libia, Mali, Malta, Niger, Slovenia, Svizzera, Ciad, Tunisia e Estonia, si sono riuniti a Tunisi su invito della Repubblica tunisina per discutere sulla situazione dei flussi migratori dal Nord Africa all’Europa.

Dall’incontro è scaturita una nuova strategia basata sulle seguenti tre azioni principali:

  1. Trattamento delle cause profonde delle migrazioni irregolari, attraverso lo sviluppo nei Paesi di origine dei flussi migratori e di transito ed il finanziamento di progetti e azioni nell’ambito del Fondo fiduciario UE per l’Africa, avviato in occasione del Vertice di La Valletta sull’immigrazione del 2015;
  2. Rafforzamento dell’azione e della cooperazione contro il traffico e la tratta dei migranti, attraverso il sostegno alle autorità di frontiera dei Paesi di origine e di transito in materia di prevenzione e di gestione dell’immigrazione irregolare, e la cooperazione rafforzata nel settore della prevenzione e della lotta contro il traffico dei migranti nel Mediterraneo;
  3. Cooperazione in materia di rimpatri, attraverso la messa in atto di campagne informative e di comunicazione congiunte volte ad accrescere la sensibilizzazione nei confronti dei rischi legati alla migrazione irregolare, e il rafforzamento della collaborazione con l’International Organization for Migration e la UN Refugee Agency.

In merito alla nuova strategia, il ministro degli interni italiano, Marco Minniti, ha riferito: “Non c’è un’unica soluzione miracolosa, c’è invece l’idea di pensare ad un progetto sapendo che nessun Paese può farcela da solo. E che nessun Paese può essere lasciato solo”. A suo avviso, l’Europa non può fare a meno dell’Africa e viceversa e, per questo motivo, la nuova iniziativa del Gruppo di Contatto è di fondamentale importanza. Minniti ha precisato che i confini a sud della Libia sono un punto da tenere sotto controllo con particolare attenzione, soprattutto in relazione al tema del terrorismo. Dal momento che l’ISIS sta perdendo sempre più terreno in Siria e in Iraq, a suo avviso, è necessario prendere in considerazione l’ipotesi di una diaspora, che renderebbe il confine meridionale della Libia la nuova frontiera dell’intera Africa settentrionale e, probabilmente, anche dell’Europa.

Sofia Cecinini

Migranti. Fonte: Wikimedia Commons

Migranti. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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