Al-Shabaab: il terrore della Somalia

Pubblicato il 3 agosto 2017 alle 10:35 in Africa Somalia

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Secondo le stime del governo americano, al-Shabaab è la quarta organizzazione terroristica del mondo per numero di attentati.

Il gruppo jihadista originario della Somalia, nel 2016, ha compiuto un totale di 332 attacchi, che hanno causato la morte di 740 persone.

Al-Shabaab, in arabo “la gioventù”, è una potente organizzazione politico-militare fondata in Somalia, nel 2006, e affiliata ad al-Qaeda. Fino al 2015, al-Shabaab controllava gran parte della Somalia, inclusa la capitale Mogadiscio. Negli ultimi due anni, l’Unione Africana e le autorità locali hanno rafforzato la propria cooperazione militare, costringendo i terroristi ad abbandonare importanti roccaforti urbane. Tuttavia, i militanti, attivi soprattutto nel sud del Paese, continuano a compiere attacchi sistematici contro hotels, check-points militari e palazzi presidenziali. Il gruppo mira a rovesciare il governo somalo, guidato dal primo ministro Hassan Ali Khayre e internazionalmente riconosciuto, per eliminare le truppe di peacekeeping dell’Unione Africana e imporre la propria interpretazione della sharia.

La Somalia, dilaniata da anni dalla violenza dei terroristi, è stata inserita dal governo americano al primo posto tra i Paesi considerati “safe heavens” (rifugio sicuro) del terrorismo in Africa. Con tale termine, vengono indicati quegli Stati in cui le organizzazioni terroristiche sono in grado di operare liberamente per colpa di una governance locale inadeguata e incapace di contrastare le attività terroristiche. Ad avviso delle autorità americane, la capacità di al-Shabaab di operare indisturbatamente nel Paese è stata dovuta, in larga parte, alla fallibilità delle operazioni anti-terrorismo portate avanti dal governo somalo.

L’ultimo attacco terroristico in Somalia è avvenuto martedì primo agosto. Un’autobomba è esplosa nella città portuale di Kismayo, nel sud del Paese, ferendo almeno 10 persone. L’attentato è avvenuto in una strada affollata della città, la quale è sempre stata presa di mira dai militanti islamisti di al-Shabaab in quanto costituisce un importante snodo commerciale dal quale passano ingenti flussi di denaro. Mahmoud, un ufficiale di polizia locale, ha riferito a Reuters che, nonostante nessun gruppo terroristico abbia rivendicato ancora l’attacco, le autorità credono che sia stata opera di al-Shabaab.

Sofia Cecinini

Porto di Kismayo. Fonte: Wikimedia Commons

Porto di Kismayo. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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