Qatar e Italia: accordo militare congiunto

Pubblicato il 2 agosto 2017 alle 21:03 in Medio Oriente Qatar

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Oggi, mercoledì 2 agosto, il ministro degli esteri italiano, Angelino Alfano, ha incontrato a Doha il proprio omologo qatarino, Sheikh Mohammed bin Abdul Rahman Al Thani.

Nella conferenza stampa che si è tenuta dopo l’incontro, i ministri degli esteri  hanno annunciato la firma di un accordo sulla difesa congiunta tra i due Paesi. In base all’accordo, la marina qatarina acquisterà sette unità navali prodotte in Italia, per un valore di 5 miliardi di euro.

Durante l’incontro, i ministri hanno trattato anche il tema della crisi del Golfo. Secondo quanto riportato da Al-Jazeera, Al-Thani ha sottolineato che le misure imposte dai Paesi dell’embargo sarebbero prive di una base politica e rivelerebbero la malafede dei quattro Paesi. Il ministro qatarino ha aggiunto che l’ultimo incontro tra Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Bahrein ed Egitto, tenutosi a Manama il 29 e 30 luglio 2017, avrebbe rivelato le contraddizioni di questi Paesi, i quali hanno riproposto le 13 richieste, che erano state superate dopo l’incontro del Cairo del 5 luglio 2017.

Il 23 giugno 2017, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Bahrein ed Egitto avevano inviato al Qatar, attraverso la mediazione del Kuwait, una lista di 13 richieste che il Qatar aveva rifiutato, giudicandole in contrasto con il principio di sovranità nazionale. Il 5 luglio, i quattro Paesi si erano riuniti al Cairo per prendere atto della risposta del Qatar e discutere gli sviluppi della crisi del Golfo.

Durante l’incontro tra il ministro degli esteri italiano e il suo omologo qatarino, sono state ribadite la necessità di rispettare il diritto internazionale e l’importanza di avviare un dialogo costruttivo tra le parti coinvolte nella crisi del Golfo. Il ministro del Qatar ha inoltre sottolineato le conseguenze negative che ha avuto l’embargo sul proprio Paese, sia a livello politico sia umanitario, e le violazioni del diritto internazionale commesse dai quattro Paesi.

Da parte sua, il ministro degli Esteri italiano, Angelino Alfano, ha sottolineato la necessità di trovare una soluzione alla crisi del Golfo attraverso mezzi diplomatici e ha ribadito il proprio sostegno alla mediazione del Kuwait.

La visita di Stato di Alfano in Qatar si svolge un mese dopo il viaggio in Italia del ministro degli esteri qatarino, avvenuto il 1 luglio 2017.

La posizione dell’Italia in merito alla crisi del Golfo è sempre stata favorevole a una soluzione diplomatica e al dialogo tra le parti. Il 23 luglio 2017, in occasione della firma del memorandum tra Stati Uniti e Qatar in merito alla lotta al terrorismo, Alfano aveva auspicato “l’avvio di un dialogo sincero fra i Paesi coinvolti, basato sul rispetto del diritto internazionale, della sovranità e della dignità di ognuno, al fine di allentare le tensioni, affrontare le origini del dissidi e condurre quanto prima a una soluzione duratura e sostenibile”.

Nella stessa occasione, il ministro italiano aveva ribadito l’apprezzamento dell’Italia nei confronti dei passi compiuti dal Qatar nella lotta al terrorismo. Egli aveva affermato che “il Memorandum d’intesa fra gli Stati Uniti e il Qatar e la nuova legislazione che il Qatar ha introdotto per rendere più efficace il contrasto al terrorismo e al suo finanziamento, rappresentano sviluppi positivi che confermano l’impegno del Qatar anche quale membro della Coalizione globale anti-Daesh. La lotta al terrorismo è una priorità per l’Italia”.

I rapporti tra Italia e Qatar sono sempre stati buoni sia in campo militare sia in campo economico. Il Qatar ha molti interessi economici in Italia, dove possiede proprietà immobiliari e vanta partecipazioni in varie società, tra cui la compagnia aerea Meridiana.

La firma dell’accordo sulla difesa si inerisce all’interno di una cooperazione militare duratura tra le due parti. Il 16 giugno 2016, Roma e Doha avevano sottoscritto un accordo di cooperazione militare nel settore navale tra i due Paesi. Nell’occasione, erano stati firmati anche contratti per la fornitura di mezzi navali e sistemi d’arma per circa 5 miliardi di euro. Il documento si inseriva all’interno di un accordo sulla cooperazione nella difesa, sottoscritto dai Governi della Repubblica Italiana e dello Stato del Qatar nel 2010 a Doha.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

Il ministro degli Esteri italiano, Angelino Alfano. Fonte: Flickr.

Il ministro degli Esteri italiano, Angelino Alfano. Fonte: Flickr.

di Redazione

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