Nigeria: nuovo attacco suicida, 14 vittime

Pubblicato il 31 luglio 2017 alle 7:21 in Africa Nigeria

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Un kamikaze ha ucciso 14 persone nel nord-est della Nigeria, presso Dirwa, la notte tra il 28 e il 29 luglio, facendosi esplodere all’interno di un edificio.

Secondo le forze di sciurezza locali, Boko Haram è responsabile dell’attacco. Il portavoce della State Emergency Management Agency (SEMA), Bello Dambatta, ha riferito che 24 persone sono rimaste ferite, mentre altre 38 sono state evacuate dall’edificio colpito. Dirkwa si trova a 90 chilometri da Maiduguri, la capitale dello Stato del Borno. Al-Jazeera English riporta che, con questo ultimo attentato, dall’11 giugno ad oggi, le vittime uccise da Boko Haram ammontano a 113. L’attacco di ieri non è stato il primo della scorsa settimana. Mercoledì 26 luglio, 37 militari sono stati uccisi, mentre altri 10 sono stati rapiti, nel corso di un’offensiva lanciata da uomini armati contro un convoglio per l’esplorazione del petrolio parte della Nigerian National Petroleum Corporation, nel nord-est della Nigeria.

Il gruppo terroristico nigeriano Boko Haram, attivo nel Paese dal 2009, ha causato la morte di almeno 20,000 persone nella sola Nigeria, forzando 2,6 milioni di cittadini ad abbandonare le proprie case. Le violenze, gli stupri e i sequestri perpetrati dal gruppo nel corso degli ultimi anni sono innumerevoli. Il 25 dicembre scorso, Il presidente nigeriano, Muhammadu Buhari, in carica dal 29 maggio 2015, aveva riferito che l’esercito nazionale aveva preso il controllo dell’ultima base di Boko Haram, nello Stato del Borno. Successivamente, il primo gennaio 2017, il gruppo terroristico ha smentito la propria sconfitta attraverso la pubblicazione di un video. Da allora, si verificano sistematicamente attacchi che stanno minacciando la sicurezza del Paese, soprattutto nelle aree più remote. In particolare, nel corso degli ultimi due mesi, Boko Haram ha intensificato la campagna di attentati suicidi e di assalti contro postazioni militari dell’esercito nigeriano, danneggiando anche le attività di ricerca di petrolio nel nord-est del Paese.

La Nigerian National Petroleum Company (NNPC) conduce operazioni di ricerca da più di un anno, poiché è convinta che ci siano vaste riserve petrolifere nella zona del lago Ciad, nel nord del Paese. La Nigeria è la principale produttrice di petrolio del continente africano e la quarta esportatrice di gas naturale al mondo. Nonostante sia attraversata dalle violenze perpetrate dal gruppo fondamentalista Boko Haram, e dalla corruzione, la Nigeria possiede l’economia più prosperosa di tutta l’Africa ed è una delle nazioni più influenti della regione. La zona più ricca di petrolio è l’area del Delta del Niger, a sud del Paese.

Sofia Cecinini

Città nigeriana devastata dagli attacchi di Boko Haram. Fonte: Flickr (maggio 2014)

Città nigeriana devastata dagli attacchi di Boko Haram. Fonte: Flickr (maggio 2014)

di Redazione

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