Mogadiscio: autobomba uccide 6 persone

Pubblicato il 31 luglio 2017 alle 16:46 in Africa Somalia

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Domenica 30 luglio, un’autobomba è esplosa vicino ad una stazione di polizia a Mogadiscio, causando la morte di almeno 6 persone, e il ferimento di altre 13.

L’esplosione è avvenuta lungo Maka al Mukaram road, mentre la polizia stava controllando le auto presso un incrocio. La maggior parte delle vittime sono stati civili, ma non è ancora chiaro quale fosse l’obiettivo dell’attacco. Al momento, nessun gruppo terroristico ha rivendicato l’attentato che, ad avviso del primo ministro somalo, Hassan Ali Khaire, è stato il più violento da mesi. Questa notte, invece, almeno 23 soldati dell’African Union e un ufficiale dell’esercito somalo sono stati uccisi in un agguato perpetrato dai militanti di al-Shabaab, nel sud del Paese.

La Somalia, Paese africano situato nel Corno d’Africa, è dilaniata da anni da una guerra civile che contrappone il governo del primo ministro, internazionalmente riconosciuto, e al-Shabaab, in arabo “la gioventù”, una potente organizzazione politico-militare fondata nel 2006 ed affiliata ad al-Qaeda, che ricorre spesso al terrorismo contro i suoi nemici. Il governo americano ha inserito la Somalia al primo posto tra i Paesi considerati “safe heavens” (rifugio sicuro) del terrorismo in Africa. Con tale termine, vengono indicati quegli Stati in cui le organizzazioni terroristiche sono in grado di operare liberamente per colpa di una governance locale inadeguata e incapace di contrastare le attività terroristiche. Ad avviso delle autorità americane, la capacità di al-Shabaab di operare indisturbatamente nel Paese è stata dovuta, in larga parte, alla fallibilità delle operazioni anti-terrorismo portate avanti dal governo somalo.

L’11 giugno, il Pentagono ha effettuato un raid aereo contro i miliziani di al-Shabaab, a 185 miglia da Mogadiscio, dove è stato colpita una roccaforte dei terroristi, con l’aiuto delle forze speciali somale.

Nel 2016, complessivamente, la Somalia ha subito 359 attacchi terroristici, che hanno causato la morte di 740 persone, un aumento rispetto ai dati del 2015, in cui ci sono stati 241 attentati e 659 vittime.

Sofia Cecinini

Capitale della Somalia, Mogadiscio. Fonte: Wikimedia Commons

Capitale della Somalia, Mogadiscio. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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