Iran: misure urgenti contro gli Stati Uniti

Pubblicato il 29 luglio 2017 alle 20:03 in Iran Medio Oriente

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Oggi, sabato 29 luglio, il comitato per la sicurezza nazionale del parlamento iraniano ha approvato un pacchetto di misure urgenti in risposta al progetto di legge del Congresso americano, che prevede l’imposizione di nuove sanzioni all’Iran.

Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Bahram Qassemi, ha affermato che l’Iran “continuerà il programma di missili balistici nel pieno delle sue capacità”, nonostante le sanzioni americane e la condanna dell’Occidente. Qassemi ha sottolineato che i settori militare e missilistico rientrano nella politica interna del Paese e che nessuno ha il diritto di intromettersi.

Il portavoce ha condannato l’imposizione di nuove sanzioni contro Teheran, sottolineando che si tratta di “un atto di aggressione ostile” e ha affermato che mira a “indebolire l’accordo sul nucleare”.

Il ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif, ha affermato su Twitter che, secondo l’accordo sul nucleare, l’Iran è tenuto soltanto a non fabbricare o testare missili con testate nucleari sottolineando che i test di missili senza testate nucleari non violano l’accordo.

L’accordo sul nucleare era stato raggiunto il 14 giugno 2015 tra l’Iran e i membri del gruppo 5+1 ovvero USA, Russia, Cina, Gran Bretagna, Francia e Germania. L’accordo imponeva all’Iran una limitazione del programma nucleare in cambio dell’alleggerimento delle sanzioni internazionali nei settori finanziario e del petrolio.

Martedì 18 luglio, l’amministrazione Trump, ha accusato l’Iran di aver violato lo “spirito” dell’accordo, pur avendone rispettato le condizioni. Gli Stati Uniti hanno deciso di imporre nuove sanzioni all’Iran, esprimendo la propria preoccupazione per “le sue attività nocive in Medio Oriente”, facendo riferimento, in particolare, al programma di missili balistici iraniano. Teheran ha condannato l’imposizione delle nuove sanzioni, definendole una mossa “spregevole e inutile”.

Martedì 25 luglio, la Camera dei Rappresentanti, uno dei due rami del Congresso americano, ha approvato un nuovo pacchetto di sanzioni contro l’Iran, volto a colpire 18 individui ed entità che, secondo Washington, sono coinvolti in attività legate allo sviluppo di programmi missilistici e di armi.

Per tutta risposta, giovedì 27 luglio, l’Iran ha testato con successo il lancio di un missile Simorgh, capace di trasportare razzi nello spazio. Rouhani ha dichiarato che i progressi in campo scientifico aumenteranno il potere e la grandezza dell’Iran.

Venerdì 28 luglio, il Ministero del Tesoro americano ha imposto nuove sanzioni contro sei aziende appartenenti al gruppo iraniano Shahid Hemmat Industrial Group che riveste un ruolo di primo piano nel programma di missili balistici iraniano, in risposta alle “continue azioni di provocazione” di Teheran.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

Hassan Rouhani. Fonte: President of Russia.

Hassan Rouhani. Fonte: President of Russia.

di Redazione

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