Marawi: governo filippino stima 20 miliardi di pesos per ricostruzione

Pubblicato il 28 luglio 2017 alle 5:04 in Asia Filippine

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il quotidiano filippino, Manila Times, ha riportato che l’amministrazione di Duterte spenderà 20 miliardi di pesos filippini, circa 4 milioni di dollari, per la ricostruzione e la riabilitazione di Marawi, la quale è sotto l’assedio dei militanti islamisti del gruppo Maute, affiliato all’ISIS, dal 23 maggio.

Il segretario del budget nazionale, Benjamin Diokno, ha fatto l’annuncio nel corso di un briefing con la stampa, avvenuto mercoledì 26 luglio. La cifra di 20 miliardi di pesos è raddoppiata rispetto agli iniziali 10 miliardi di pesos calcolati dall’amministrazione per rimettere in sesto la città. “I 20 miliardi verranno investiti in base ad uno schema di diversi anni. Per i prossimi cinque mesi stanzieremo 5 miliardi, mentre entro il 2018 raggiungeremo i 10 miliardi”, ha spiegato Diokno.

Almeno 200,000 persone sono state costrette ad abbandonare le loro case per via delle offensive dei terroristi a Marawi, il cui sindaco. Majul Usman Gandamra, ha riferito che ci vorranno almeno 8 miliardi di pesos per ricostruire le strutture pubbliche della città. Gandamra ha spiegato che il conflitto in corso ha distrutto le principali infrastrutture di Marawi, incluso il distretto dove erano concentrate le aziende locali. Tuttavia, secondo il sindaco, è necessario dare la priorità alla ricostruzione delle scuole e delle strade non appena i jihadisti verranno eliminati.

Marawi è una città delle Filippine situata sull’isola meridionale di Mindanao, l’unica a maggioranza islamica in un Paese dove la fede cristiana è la più diffusa. Il 23 maggio 2017, i guerriglieri del gruppo terroristico locale Maute sono entrati dentro le mura cittadine sventolando le bandiere nere dell’Isis. Dopo l’assedio, il presidente delle Filippine ha posto tutta l’isola di Mindanao sotto legge marziale e gli scontri tra esercito e militanti proseguono da quasi due mesi. Sono più di 500 le vittime del conflitto e più di 400 mila gli sfollati che hanno lasciato Marawi e le zone limitrofe.

Sofia Cecinini

Città d Marawi durante l'assedio del gruppo Maute, in nero le zone in mano ai guerriglieri fedeli all'Isis

Città d Marawi durante l’assedio del gruppo Maute, in nero le zone in mano ai guerriglieri fedeli all’Isis

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.