L’Egitto delle torture

Pubblicato il 28 luglio 2017 alle 16:47 in Africa Egitto

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La polizia egiziana è spesso al centro di accuse molto gravi per il ricorso alla tortura contro i propri concittadini e quelli stranieri. Al caso di Giulio Regeni, si aggiunge oggi, tra numerosi, quello di un adolescente egiziano il cui corpo è stato trovato con segni di torture estreme.

La stampa indipendente e le organizzazioni umanitarie puntano il dito contro la polizia egiziana. Tharwat Sameh è il nome del 19enne trovato senza vita in una strada della città di Fayyum, a sud del Cairo, lunedì 24 luglio, due giorni dopo essere stato arrestato dalla polizia. Le foto del corpo di Sameh mostrano lividi estesi, segni di bruciatura e altri segni che inducono a ritenere che sia stato frustato. Le immagini sono state condivise sui social media sotto l’hashtag #Tharwat_Sameh che ha creato una mobilitazione in favore di risposte da parte delle aurotità. Sameh, un membro della minoranza cristiana copta, era stato trattenuto, sabato 22 luglio, dalla polizia locale per essere interrogato. La scoperta del corpo di Sameh giunge poco dopo la morte del 43enne Gamal Aweida, che era stato arrestato il 17 luglio. La famiglia di Aweida è stata informata della sua morte quindici ore dopo che il loro caro era stato preso in custodia. Nessuno ha chiarito le ragioni per cui i due uomini sono stati arrestati.

Amnesty International ha condotto l’affondo più duro, accusando la polizia egiziana di avere fatto ricorso in modo massiccio alla tortura. Queste sono le parole testuali che si trovano nel comunicato di Amnesty International: “L’evidenza suggerisce chiaramente che Gamal Aweida è stato torturato fino alla morte dalla polizia egiziana”. Il sito The New Arab, specializzato in notizie sul mondo arabo, associa le morti di Tharwat Sameh e di Gamal Aweida a quella di Giulio Regeni, il cui corpo senza vita fu scoperto al Cairo 18 mesi fa. Anche il corpo di Regeni era pieno di segni di torture. A causa di ciò – ricorda il sito The New Arab – le relazioni diplomatiche tra Italia ed Egitto sono state attraversate da tensioni non ancora sopite.

Striscione per la morte di Giulio Regeni. Fonte: Wikimedia Commons

Striscione per la morte di Giulio Regeni. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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