Giappone: previste nuove sanzioni contro la Corea del Nord

Pubblicato il 28 luglio 2017 alle 8:26 in Asia Giappone

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Ieri, venerdì 27 luglio, il ministro degli esteri giapponese, Fumio Kishida, ha reso noto che il Giappone imporrà nuove sanzioni contro la Corea del Nord.

La notizia è stata diffusa a poche ore di distanza dal voto degli USA in seno al Congresso sull’imposizione di ulteriori sanzioni contro il regime di Pongyang, l’Iran e la Russia. Martedì 25 luglio, il New York Times ha riportato che, secondo la Defense Intelligence Agency (DIA) e il Pentagono, la Corea del Nord, entro il prossimo anno, potrebbe essere in grado di assemblare missili nucleari intercontinentali capaci di raggiungere il suolo statunitense. Kishida ha riferito ai giornalisti che, poiché la minaccia nordcoreana sta aumentando, le nuove sanzioni sono una decisione necessaria per salvaguardare la sicurezza nazionale. “Data la situazione, non ci possiamo aspettare un dialogo costruttivo (con Pyongyang), quindi è essenziale che esercitiamo pressione sul regime nordcoreano”, ha affermato il ministro giapponese. Di conseguenza, il Giappone procederà attraverso il congelamento finanziario di 5 gruppi, di cui due cinesi, e di 9 individui. Al fine di assicurare la propria difesa dalla Corea del Nord, Kishida ha dichiarato che Tokyo collaborerà a stretto contatto con gli alleati statunitensi e della Corea del Sud.

Il quotidiano giapponese, The Japan News, ha reso noto che il Ministero della Difesa si sta preparando a lanciare missili guidati Patriot Advanced Capabilty-3 (PSC-3), nel caso in cui la Corea del Nord dovesse compiere eventuali azioni provocatorie.

La collaborazione tra USA e Giappone per contrastare la Corea del Nord era stata confermata lo scorso 6 aprile, attraverso una telefonata tra Donald Trump e Shinzo Abe, presidente giapponese. Nell’occasione, il leader americano aveva rassicurato Tokyo, promettendo di supportarlo nel contrasto del regime di Pyongyang e di prendere tutte le misure necessarie per limitare le minacce contro il Giappone e gli USA.

Le prime sanzioni contro la Corea del Nord furono imposte dal Consiglio di Sicurezza dell’Onu per contrastare i suoi programmi missilistici e nucleari, nell’ottobre 2006, in seguito al primo test nucleare svolto dal regime di Pyongyang.

Sofia Cecinini

Fumio Kishida, ministro degli esteri giapponese. Fonte: en-kremlin.ru

Fumio Kishida, ministro degli esteri giapponese. Fonte: en-kremlin.ru

di Redazione

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