Pakistan: i talebani colpiscono ancora

Pubblicato il 25 luglio 2017 alle 14:04 in Asia Pakistan

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Il Pakistan confina per 2500 km con l’Afghanistan. Il territorio di frontiera, per lo più montuoso e poco controllato, permette ai gruppi terroristici di operare attivamente tra i due Paesi. Nell’ultimo periodo, il Pakistan ha tentato di installare delle recinzioni e dei punti di controllo per fronteggiare la minaccia dei talebani afghani che possono tentare di attraversare il confine.

Le operazioni militari per eliminare la minaccia dei talebani in Pakistan, noti come Tehreek-e-Taliban (TTP), vanno avanti dal 2007 e interessano per lo più le aree tribali del Paese. Il 22 febbario 2017, le autorità pakistane hanno lanciato una nuova operazione, chiamata Raad-al-Fasad (eliminazione del caos), per aumentare la lotta contro i terroristi locali. Nonostante gli sforzi, il governo americano ha inserito il Pakistan al quarto posto nella lista dei dieci Paesi che hanno subito il maggior numero di attacchi terroristici in tutto il mondo, nel 2016, con un totale di 734 attentati e 1010 vittime.

L’ultimo attacco suicida si è verificato ieri, lunedì 24 luglio, e ha colpito un gruppo di poliziotti nella città di Lahore, nella zona orientale del Pakistan, causando la morte di almeno 28 persone e il ferimento di molte altre. I talebani pakistani hanno rivendicato l’attentato attraverso un comunicato, riferendo di aver mandato un kamikaze alla guida di una moto contro le forze di sicurezza locali. Gli ospedali della città hanno dichiarato immediatamente lo Stato di emergenza per via dei numerosi feriti ricoverati. L’esplosione è stata talmente violenta da aver incendiato diverse automobili vicine. L’attacco a Lahore si è verificato a poche ore di distanza da un altro attentato suicida commesso dai talebani a Kabul, in Afghanistan. La polizia pakistana ha riferito che il kamikaze era un ragazzo molto giovane. Come è noto, il Pakistan opsita campi di addestramento dove i talebani afghani portano i bambini per trasformarli in attentatori suicidi.

Lahore, soprannominata “cuore del Pakistan” è la seconda città principale del Paese asiatico. Fino a ieri, la città aveva trascorso un periodo di relativa calma. Il 28 marzo 2016, Lahore era stata teatro di uno degli attacchi suicidi più sanguinosi, che causò la morte di 67 persone, tra cui molti bambini.

Sofia Cecinini

Lahore, Pakistan. Fonte: Wikimedia Commons

Lahore, Pakistan. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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