Uganda scossa da tensioni politiche

Pubblicato il 24 luglio 2017 alle 5:01 in Africa Uganda

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L’Uganda è un Paese africano collocato nella regione dei Grandi Laghi, nell’Africa orientale, senza alcuno sbocco al mare. Ottenuta l’indipendenza dall’Inghilterra nel 1962, seguita da un periodo di tensioni etniche e religiose, l’Uganda è divenuta nel corso del tempo un Paese relativamente prosperoso, ma caratterizzato da una profonda corruzione politica.

Il presidente, Yoweri Museveni, in carica dal 1986, dovrebbe terminare il suo ultimo mandato nel 2021. Recentemente, il governo ha annunciato di voler cambiare la costituzione per rimuovere i limiti di età per i candidati presidenziali, per permettere a Museveni di ripresentarsi alle prossime elezioni. Ciò ha provocato un’ondata di proteste e i cittadini hanno affisso manifesti di denuncia lungo le strade della capitale Kampala. La costituzione ugandese impone che i candidati alle elezioni presidenziali abbiano al di sotto dei 75 anni; di conseguenza Museveni, ormai 72enne, non potrebbe ricandidarsi nel 2021.

Venerdì 21 luglio, la polizia locale ha arrestato 56 persone nei sobborghi a nord di Kampala, accusate di aver organizzato assemblee illegali, violando la legge di ordine pubblico. Gli oppositori del governo di Museveni, tuttavia, ritengono che l’arresto sia stato una mossa delle autorità per reprimere il dissenso intorno al presidente. Ingrid Turinawe, un membro del partito di opposizione, Forum Democratic Change, ha spiegato che gli attivisti sono stati arrestati perché la polizia sospetta che stessero cospirando contro la questione della riforma costituzionale per cambiare i limiti di età dei candidati presidenziali. Gli arrestati sono stati portati in una prigione nell’est dell’Uganda, dove la polizia ha vietato qualsiasi contatto con gli avvocati e i familiari. “Abbiamo paura che stiano subendo torture”, ha affermato Ingrid Turinawe.

Secondo quanto riportato dal report annuale di Amnesty International, le libertà di espressione, associazione e assemblea in Uganda sono molto limitate. Inoltre, gli stessi attivisti dei diritti umani hanno subito grosse restrizioni alle proprie attività. Da lungo tempo gli oppositori di Museveni lo accusano di violare i diritti umani dei propri cittadini, e ritengono che il governo sia la causa del malfunzionamento di molte cose all’interno del Paese.

Sofia Cecinini

Yoweri Museveni, presidente dell'Uganda. Fonte: Flickr

Yoweri Museveni, presidente dell’Uganda. Fonte: Flickr

di Redazione

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