Kuwait: espulsi i diplomatici iraniani

Pubblicato il 22 luglio 2017 alle 5:03 in Kuwait Medio Oriente

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Giovedì 20 luglio, il Kuwait ha imposto la riduzione del numero dei diplomatici iraniani e ha ordinato la chiusura delle missioni militari, culturali e commerciali nel Paese.

L’agenzia di stampa ufficiale del Kuwait (KUNA) ha riferito che il Kuwait ha chiesto “la riduzione del numero dei diplomatici che lavorano presso l’ambasciata iraniana nel Paese, la chiusura degli uffici tecnici legati all’ambasciata e il congelamento di qualsiasi attività nel quadro dei comitati misti dei due Paesi”.

La decisione del governo giunge dopo che, il 18 giugno 2017, la corte suprema del Kuwait ha emesso una sentenza definitiva nei confronti di un gruppo di iraniani e kuwaitiani sospettati di essere membri della cosiddetta “cellula terroristica di Al-Abdali”. La cellula era stata sgominata nell’agosto 2015, in una fattoria nella zona di Al-Abdali nel nord del paese, al confine con l’Iraq. Nella fattoria, le autorità del Kuwait avevano rinvenuto e sequestrato un ingente quantitativo di armi. La cellula era stata accusata di spionaggio in favore dell’Iran e di Hezbollah e di progettazione di attacchi terroristici contro il Paese. Il Kuwait aveva accusato l’Iran di aiutare e sostenere i membri della cellula. Il 18 giugno 2017, la corte suprema del Kuwait ha condannato all’ergastolo la mente che si celava dietro la cellula e a vari anni di detenzione – dai 5 ai 15 – altri 20 imputati.

Il ministro degli esteri del Kuwait, Sheikh Mohammad Abdullah Al Sabah, ha confermato la notizia affermando che, in conformità con le disposizioni della corte suprema, “il governo del Kuwait ha deciso di adottare misure in merito alle sue relazioni con la Repubblica Islamica dell’Iran, in accordo con le norme diplomatiche e la convenzione di Vienna”.

Dura la reazione di Teheran. L’Iran si è difeso definendo le accuse “infondate” e ha intimato al Kuwait a non procedere con l’espulsione dei diplomatici. Il portavoce del ministero degli affari esteri iraniano, Bahram Ghasemi, ha affermato che “l’Iran si riserva il diritto di adottare le stesse misure” nei confronti del Kuwait.

I rapporti tra l’Iran e i Paesi arabi sono molto tesi.  Il 23 giugno 2017, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Egitto e Bahrein hanno inviato al Qatar una lista di 13 richieste che il Paese avrebbe dovuto esaudire per porre fine all’isolamento, imposto il 5 giugno 2017. Tra le richieste vi era l’interruzione dei rapporti con l’Iran per quanto concerne la rappresentanza diplomatica con il Paese e la limitazione della cooperazione bilaterale nei settori commerciale, militare e di intelligence.

Fino a questo momento, il Kuwait si era distinto per il suo ruolo di mediatore nella crisi del Golfo, anche in merito ai rapporti con l’Iran.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

Emiro del Kuwait. Fonte: President of Russia.

Emiro del Kuwait. Fonte: President of Russia.

di Redazione

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