Yemen: strage di civili

Pubblicato il 20 luglio 2017 alle 20:03 in Medio Oriente Yemen

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Martedì 18 luglio, sono stati uccisi almeno 20 civili yemeniti, tra cui donne e bambini, in un raid aereo della coalizione a guida saudita nel sud dello Yemen.

Secondo l’UNHCR, nel pomeriggio di martedì, un raid ha colpito un villaggio nel governatorato di Taiz, nel sud-ovest del Paese, nel quale si erano rifugiate alcune famiglie yemenite per fuggire dalla guerra.

La coalizione a guida saudita non ha rilasciato dichiarazioni in merito al raid aereo. Il ministro dei diritti umani dello Yemen, Mohammed Askar, ha chiesto l’avvio di un’inchiesta da parte del governo per fare luce sull’accaduto, definendo la strage “uno sfortunato incidente”. Diversa la reazione degli Houthi, il cui portavoce, Mohammed Abdul-Salam, ha condannato duramente l’accaduto, che ha descritto come un “crimine mostruoso”.

Secondo quanto affermato dall’UNHCR, “questo ultimo incidente dimostra ancora una volta il pericolo a cui sono sottoposti i civili in Yemen, in particolare, quelli che tentano di fuggire dalla violenza”. Secondo i dati dell’ONU, dal marzo 2015, data di inizio del conflitto in Yemen, al marzo 2017, sono stati uccisi 50 000 civili.

Dal 21 marzo 2015, lo Yemen è dilaniato da una guerra civile che vede contrapporsi due fazioni. Da un lato, gli Houthi, un gruppo zaidita sciita, che ha la propria base nella capitale Sana’a e che si è alleato con il presidente yemenita destituito Ali Abdullah Saleh. Dall’altro le forze del governo del presidente Rabbo Mansour Hadi, deposto con un colpo di stato il 22 gennaio 2015, che hanno la propria base ad Aden. Il presidente Rabbo Mansour Hadi è l’unico riconosciuto dalla comunità internazionale.

La guerra in Yemen è aggravata dalle ingerenze di due blocchi politico-militari esterni al Paese. Il primo è costituito da una coalizione arabo sunnita, guidata dall’Arabia Saudita, che combatte al fianco del presidente Abd Rabbih Mansur Hadi. Il secondo blocco è a guida iraniana e si cela dietro le milizie Houthi, sciite.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

Villaggio distrutto dai bombardamenti in Yemen. Fonte: Wikimedia Commons

Villaggio distrutto dai bombardamenti in Yemen. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.