Il salone dell’aviazione russa

Pubblicato il 20 luglio 2017 alle 14:04 in Russia

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La grande fiera dell’aviazione MAKS-2017 è l’occasione per la Russia di mostrare gli ultimi ritrovati tecnologici della sua industria aerospaziale e soprattutto per siglare accordi internazionali nel campo delle forniture militari. Cuba, Messico ed Egitto i primi a mostrare interesse.

Il MiG-35. Fonte: Wikimedia commons

Il MiG-35. Fonte: Wikimedia commons

“Lo sviluppo del trasporto aereo e l’esplorazione dello spazio sono sempre stati interessi primari della società russa. Possiamo ormai dire che l’aeronautica e l’astronautica nazionali sono diventate un aspetto importante della nostra cultura e della nostra storia, sono motivo di orgoglio nazionale come il successo planetario di designer eccezionali quali Korolev, Polikarpov, Sukhoi, Tupolev, Ilyushin. Il nostro compito, oggi, è continuare il cammino nel solco della tradizione stabilita da loro”. Con queste parole Vladimir Putin ha inaugurato il salone dell’aviazione MAKS-2017.

La grande fiera del complesso aeronautico e cosomonautico russo si tiene nell’aeroporto militare di Žukovskj, 40 Km a sud-est di Mosca, dal 18 al 23 luglio. Il primo giorno è riservato alle autorità, il secondo alle aziende e ai compratori stranieri, mentre dal terzo giorno la fiera è aperta al grande pubblico.

MAKS-2017 è l’occasione per Mosca di mostrare al mondo i suoi ultimi ritrovati della tecnologia aerospaziale. Tra questi il MiG-35, un caccia leggero e relativamente poco costoso, complementare ai caccia Su-35 e T-50, più pesanti e costosi e l’elicottero Ka-62. L’aviazione civile – importante voce dell’export russo – presenta le aeronavi MS-21 e PD-14.

La grande importanza della fiera, risiede, tuttavia, nell’essere luogo di incontro e di intercambio commerciale tra Mosca e i tanti paesi che si riforniscono di armi sul mercato russo.

Tra i paesi presenti al MAKS-2017, un ruolo di primo piano spetta all’Egitto. Già lo scorso 19 giugno la Russia ha vinto la gara d’appalto per la fornitura di elicotteri alle forze armate egiziane, Il Cairo sarà equipaggiato di elicotteri Ka-52k. Mosca, che con il presidente egiziano al-Sisi ha stretto una solida alleanza, punta ad aumentare le sue forniture all’esercito del Cairo. L’Egitto ha anche ordinato 46 caccia MiG-35.

Anche il Messico acquisterà elicotteri militari dalla Russia. Città del Messico sarebbe interessata all’acquisto di nuovi elicotteri Mi-17, già in dotazione all’esercito, alla marina e alla polizia messicani impegnati nella lotta al narcotraffico. Il Messico avrebbe anche intenzione di acquistare elicotteri Mi-35, Mi-28NE e Ansat.

Il responsabile della Rosoboroneksport, l’azienda pubblica che gestisce l’export delle armi russe, Aleksandr Micheev, parlando ai giornalisti stranieri presenti alla fiera, ha reso noto che le autorità dell’Avana hanno chiesto alla Russia di modernizzare le armi e le tecnologie in dotazione alle Forze armate rivoluzionarie di Cuba. Micheev ha aggiunto che l’accordo con Cuba prevede il completamento delle operazioni di modernizzazione dell’apparato bellico e tecnologico dell’isola entro il 2020.

Altri paesi, tra cui il Bahrein, l’India e il Vietnam, hanno inviato rappresentanti alla fiera.

 

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino.

 

 

 

 

di Redazione

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