Pakistan: al via operazione anti-Isis

Pubblicato il 17 luglio 2017 alle 10:27 in Asia Pakistan

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Il Pakistan ha avviato una imponente operazione militare nelle aree tribali del paese più instabili per fermare la creazione di roccaforti dell’Isis nelle zone di confine con l’Afghanistan, secondo quanto dichiarato dal portavoce dell’esercito, domenica 16 luglio.

Nonostante una serie di attentati rivendicati dall’Isis negli ultimi due anni, il Pakistan ha sempre negato che l’Isis fosse presente sul suo territorio. L’ultimo degli attacchi è stato messo a segno il 24 giugno nella città di Parachinar, nel nord-ovest del paese, causando più di 80 vittime. Per questa ragione e per il timore che la forza dell’Isis cresca sempre di più in Afghanistan, il Pakistan ha deciso di avviare un’operazione militare di ampia portata nelle Aree Tribali Amministrate Federalmente (FATA).

Si tratta di un’operazione necessaria perché l’Isis sta rafforzando la sua posizione nelle zone di confine e “per fermare la diffusione dell’influenza dell’Isis nel territorio pakistano nella valle di Rajgal”, secondo il portavoce dell’esercito del Pakistan, il luogotenente generale Asif Ghafoor. La valle di Rajgal è circondata da alte montagne al confine tra Afghanistan e Pakistan.

L’operazione militare nelle zone tribali è stata denominata “Khyber 4” e prevede anche l’intervento dell’aviazione nelle zone di confine. Secondo Ghafoor, le zone montuose di confine nascondono molte basi di organizzazioni terroristiche che sarebbero collegate agli attacchi più recenti in Pakistan, compreso quello a Parachinar.

I territori dell’etnia Pashtun nel nord-ovest del Pakistan sono molto instabili e ricchi di roccaforti dei terroristi, nonostante l’esercito sia riuscito ad eliminarne alcune basi di Al Qaeda e dei militanti dei Talebani Pakistani.

Le Aree Tribali Amministrate Federalmente (FATA) avevano assistito alla diminuzione dei combattimenti nell’ultimo periodo. Molti degli sfollati a causa delle operazioni militari contro gli estremisti islamici degli ultimi 15 anni avevano iniziato il ritorno nei villaggi tribali. Il piano dell’esercito del Pakistan è quello di mettere in sicurezza il lato pakistano del confine con l’Afghanistan e di eliminare i gruppi terroristici da quelle zone.

L’Isis ha creato diverse roccaforti nel confinante Afghanistan, dove controlla piccole pozioni di territorio. L’esercito afghano, sostenuto dalle forze di coalizione internazionale e statunitensi, sta cercando di eradicare l’Isis dal territorio nazionale. In Afghanistan, l’Isis si trova a dover combattere anche con i militanti Talebani locali. L’Isis sta perdendo terreno anche in Afghanistan e venerdì 14 luglio, la portavoce del Pentagono, Dana White, ha annunciato ufficialmente la morte di Abu Saeed, leader dello Stato Islamico del Khorasan (ISIS-K). Abu Saeed era diventato capo della cellula dell’IS in Afghanistan dopo l’uccisione del suo predecessore, Abdul Hasib, avvenuta il 27 aprile 2017, in seguito a un’operazione militare congiunta dell’esercito afghano e delle forze speciali statunitensi.

Il Pakistan, da un lato, vorrebbe il supporto di Kabul per mettere in sicurezza il confine, dall’altro però il portavoce dell’esercito ha chiarito che non sarà permessa “la presenza di soldati stranieri sul nostro suolo”. Il riferimento è ai soldati della coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti che combattono al fianco dell’esercito afghano.

Il confine tra il Pakistan e l’Afghanistan si estende per 2500 km in un territorio per lo più montuoso ed è di solito poco controllato. Nell’ultimo periodo, il Pakistan ha tentato di installare delle recinzioni e dei punti di controllo di confine per fronteggiare la minaccia dei Talebani afghani che possono tentare di attraversare il confine. Queste operazioni di rafforzamento del confine hanno trovato forte resistenza da parte di Kabul, poiché le linee di confine sono ancora oggetto di disputa tra i due paesi.

Cartina geografica dell'area di confine tra Afghanistan e Pakistan interessata dalla nuova operazione militare. Fonte: Wikipedia Commons

Cartina geografica dell’area di confine tra Afghanistan e Pakistan interessata dalla nuova operazione militare. Fonte: Wikipedia Commons

di Redazione

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